Home Latina Claudio Damiano: “Da ex calciatore Coletta sa solo alimentare tifoserie avverse”

Claudio Damiano: “Da ex calciatore Coletta sa solo alimentare tifoserie avverse”

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“Ho assistito personalmente ad un comizio del sindaco uscente Damiano Coletta e le cose da me ascoltate rappresentano quanto di peggio si possa mai immaginato della politica”, l’esternazione indignata è di Clauido Damiano, ex sindaco di Sermoneta all’epoca iscritto al Partito Democratico e pediatra con studio a Latina. 

“Oggi solo quella sinistra che ha smarrito la propria identità può pensare di sostenere una coalizione senza idee e progetti e fatta di attacchi e denigrazioni verso il proprio avversario, Vincenzo Zaccheo, alimentando nei cittadini paure immotivate – continua Damiano -. Coletta è stato povero di proposte e di idee, vantando una serie di interventi e di progetti privi di sostanza e contenuti”.

Damiano si riferisce all’impegno che l’amministrazione vanta di aver profuso nel rimuovere barriere architettoniche, quando da oltre sei mesi i due ponti pedonali del quartiere Q4 sono chiusi per mancata manutenzione.

“Ho sentito dire di una battaglia verso la microcriminalità senza accennare che qualche mese fa nello stesso luogo dove comiziava, in pieno giorno, ragazzine venivano aggredite da una gang di minorenni. Fenomeni, questi, frequenti nel quartiere. Per non parlare poi di molte altre zone di Latina che sono oggi terra di nessuno, una fra tanti il quartiere Nicolosi. Il sindaco Coletta si è vantato di difendere ogni principio morale relativo alla legalità e alla giustizia attribuendosene ogni paternità, omettendo però che ha stretto un’alleanza con un partito il cui segretario è ancora agli arresti domiciliari per fenomeni corruttivi legati al concorso Asl, e omette di dire che il presidente del consiglio regionale del Pd, si è dimesso in quanto implicato in situazioni analoghe” continua Damiano facendo notare che Coletta decanta interventi sulla cultura ma omette che nei fatti in questi anni si è assistita ad un impoverimento dell’offerta artistica ed un teatro chiuso.

“Infine, non dà spiegazione sul perché questo comune detiene il primato superando persino la Raggi, nel numero di assessori che si sono dimessi o sostituiti. Questo rappresenta l’evidenza di come le capacità organizzative della macchina amministrativa siano carenti -conclude l’ex sindaco di Sermoneta -. Mi sarei aspettato che per onestà intellettuale un sindaco uscente avesse fatto un’ autocritica sul proprio percorso amministrativo prospettando alla città un nuovo percorso piuttosto che denigrare l’avversario. Non metto in dubbio che Coletta sia stato un ottimo giocatore di calcio ma la politica è altra cosa, è fatta di capacità amministrative, di progetti e idee e non quello di alimentare tifoserie avverse”.

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