dav

E’ stata una delle opere più attese e sognate di Latina.

Ed ora giace nel cuore di un cantiere mai portato a termine tra lamiere e abbandono.

Si tratta della Cittadella giudiziaria che, a distanza di 15 anni dalla posa della prima pietra, è il simbolo delle grandi incompiute del capoluogo pontino.

Ora il Ministero della giustizia, ha assicurato un finanziamento da 2 milioni di euro.

Risorse destinate, come avevamo anticipato, per gli interventi di completamento dell’opera che dovrebbe ospitare in viale Le Corbusier, tribunale, Procura della Repubblica, Tar e Giudice di Pace.

Tuttavia queste somme, seppure importanti non saranno sufficienti a terminare i lavori e a trasformare, quello che è il luogo delle potenzialità inespresse nella tanto sospirata Cittadella giudiziaria.

Lo stesso Ministero, infatti, ha valutato che per terminare l’opera sono necessari in totale circa 9 milioni di euro.

“Con questa parte del finanziamento – spiega l’assessore ai lavori pubblici del Comune di latina, Emilio Ranieri – il Provveditorato alle opere pubbliche intende revisionare e aggiornare il progetto adeguandolo alle nuove normative sopravvenute, sistemando l’area esterna e rendendo funzionale almeno un piano dell’opera. L’auspicio è che si possano ricominciare e proseguire senza ulteriori stop i lavori, fino alla completa realizzazione della Cittadella Giudiziaria”.

Restano, inoltre, da verificare e quantificare i danni che la struttura ha subito in questi anni di abbandono.

Insomma, la strada per l’inaugurazione della Cittadella Giudiziaria è non solo lunga ma lastricata di nuovi, possibili, ostacoli.