Cisterna si tinge di rosa: la quinta tappa del Giro d’Italia

Cisterna in fermento per il passaggio della quinta tappa del Giro d’Italia, che, partito da Frascati e dopo aver attraversato i Castelli Romani, è stato accolto da una folla entusiasta nonostante il cattivo tempo. La corsa ha poi proseguito il percorso verso Latina, Sezze, Roccagorga ed infine Terracina per tagliare il traguardo per un totale di 140 chilometri.

L’episodio della quarta tappa Orbetello-Frascati ha visto la rovinosa caduta di un gruppo di ciclisti tra cui l’olandese Tom Dumoulin, uno dei favoriti del Giro d’Italia 2019, il quale oggi dopo pochi chilometri ha dovuto abbandonare la gara.

Asfalto bagnato, pioggia consistente e freddo, un Giro d’Italia insolito vista la stagione. Per questa breve tappa erano previste due salite nella fase iniziale, con l’ascesa di Rocca Priora e poi quella di Rocca di Papa. Completamente pianeggiante il tratto Cisterna-Latina e il tratto montuoso Sezze e Roccagorga. Infine Terracina sede di arrivo.

E’ stata grande festa popolare che si è dislocata su tutto il territorio pontino, un modo per far conoscere a tutti gli appassionati di ciclismo e non, luoghi poco conosciuti, una vetrina per paesi e città italiane meno note.

Non sono mancate le proteste, in quanto in molti hanno sottolineato e ironizzato sui social che il manto stradale non si trovasse nelle migliori condizioni, usurato e con una carreggiata ristretta, poco favorevole per i corridori.

Scuole e snodi centrali chiusi alla viabilità per consentire ai cittadini di partecipare in sicurezza. Sin dalle prime ore della mattinata le forze dell’ordine hanno assicurato il regolare svolgimento del traffico, divieti di sosta nelle vie principali della città. Il tutto si è svolto nella norma.

La pioggia battente non ha dato tregua agli spettatori giunti dai paesi limitrofi per vedere il passaggio volante del Giro.

A precedere la diretta sportiva, su Rai2 è stato mandato in onda un approfondimento sulle bellezze del territorio durante il programma “Viaggio nell’Italia del Giro”.