venerdì 20 Maggio 2022

Cisterna punta sul sito di Tres Tabernae, Della Penna incontra il sottosegretario Borletti Buitoni

Cisterna vuole puntare sul turismo, sul sito Tres Tabernae e sui suoi reperti archeologici. Di questo e altro Eleonora Della Penna ne ha parlato ieri direttamente con il sottosegretario ai Beni Culturali Ilaria Borletti Buitoni presso il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali a Roma. Obiettivo è arrivare ad intervettare finanziamenti pubblici diversi da quelli comunali. Il Sindaco di Cisterna ha illustrato l’importanza archeologica del sito di Tres Tabernae e le sue potenzialità turistiche a livello nazionale ed internazionale. Il sottosegretario si è mostrata interessata all’argomento ed ha assicurato che valuterà con attenzione la documentazione consegnata dal Primo cittadino di Cisterna. Eleonora Della Penna ha portato l’argomento anche all’attenzione dell’Agenzia regionale del Turismo dove ha incontrato il direttore Elisabetta Longo e la Dirigente dell’Area Promozione e Commercializzazione Flaminia Santarelli. Anche in questo caso si è parlato sito di Tres Tabernae e la sua valorizzazione nell’ambito di un percorso turistico sia autonomo che inserito in altri più ampi e tematici come quello dell’Appia Antica e del cammino di San Paolo.

“È stata una mattinata sicuramente impegnativa ma molto proficua – afferma il sindaco Della Penna –. Abbiamo illustrato il valore e la rilevanza di Tres Tabernae sia dal punto di vista archeologico che storico e turistico trovando molto interesse e disponibilità. Insieme abbiamo convenuto su come il sito possa rientrare a pieno titolo nelle progettualità nazionali per il recupero e promozione dell’Appia Antica, di cui Tres Tabernae era una importante stazione di sosta e ristoro dotata di confortevoli e prestigiosi servizi per l’epoca, e del cammino di San Paolo in quanto qui l’Apostolo soggiornò ed incontrò i primi cristiani romani, come documentato negli Atti degli Apostoli. Un interesse oltre che archeologico anche turistico in un nuovo percorso costituito dal Giardino di Ninfa, dall’area archeologica sull’Appia e dalla mostra dei reperti esposti all’interno di Palazzo Caetani, oltre alle Grotte e al museo del Buttero, facilmente fruibile dai visitatori della Capitale senza bisogno di spostamenti con l’autovettura ma facendo comodamente scalo alla stazione ferroviaria di Cisterna dove troverebbe ad attenderli un bus navetta”.

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