giunta Cisterna

La giunta di Cisterna non è legittima in quanto non rispetta le quote rosa. Questo quanto ha fatto notare questa mattina in consiglio comunale l’esponente del Pd Andrea Santilli.

Infatti la legge dice che la quota di genere non può essere inferiore al 40%. A Cisterna invece di sette assessori, cinque sono uomini e solo due sono le donne, Patrizia Capitani e Federica Felicetti. 

La sproporzione c’è, e potrebbe essere sanata solo da un terzo nome di sesso femminile. Ma probabilmente non è nelle intenzioni del sindaco Carturan, che ha già faticato e non poco a mettere insieme la sua squadra. Perché prima di rispettare gli equilibri tra generi è dovuto stare attento a non scombinare quelli tra i partiti della sua maggioranza.

Ad ogni modo, il presidente del consiglio comunale Pier Luigi Di Cori ha risposto che della questione sarà interessato direttamente il Prefetto. Infatti l’obiettivo è quello di avere una risposta che chiarisca la normativa e l’esistenza di una eventuale deroga. Perché, ragionano da Cisterna, se il sindaco non ha nominato donne a sufficienza, evidentemente non ne ha trovate rispondenti ai requisiti. 

A giorni Di Cori formulerà il quesito scomodando direttamente il Prefetto, donna, Maria Rosa Trio. La risposta chiarirà se Carturan dovrà nuovamente rivedere la composizione della sua giunta.