segretario generale Cisterna Andrea Nappi

Il segretario generale del comune di Cisterna Andrea Nappi sarebbe indagato per fatti relativi al suo precedente incarico nel comune di San Giovanni Incarico. 

La notizia non poteva non avere strascichi anche su Cisterna, dove questa figura si conferma in un certo senso sfortunata. 

Infatti, dopo l’addio di Gloria Rufo, Mauro Carturan aveva optato per la giovane Margherita Martino. Durata dell’incarico: un mese e mezzo.

Carturan aveva quindi virato su Andrea Nappi. Ma dopo la fine anticipata del suo mandato, la sua nomina era stata annullata in autotutela dal commissario prefettizio. Poi riconfermato, giovedì 24 gennaio Nappi aveva partecipato alla celebrazione dei consigli comunali. 

L’indagine della Procura della Repubblica di Cassino nella quale è coinvolto Nappi riguarda l’assunzione di lavoratori presso il comune di San Giovanni Incarico.

Ai magistrati il compito di accertare il ruolo dei coinvolti, tra cui il segretario generale del Comune di Cisterna.

Intanto il mondo della politica locale non poteva essere esente dai commenti. 

In un comune dove non si sono ancora spenti gli echi dell’inchiesta Touchdown che ha decimato la precedente giunta Della Penna, il caso appare a tutti gli effetti una tegola per l’amministrazione Carturan. 

In particolare, intervengono Marco Capuzzo ed Elio Sarracino del Movimento 5 Stelle: “Senza entrare nel merito di quanto è al vaglio degli inquirenti e senza nessun accanimento verso la persona, riteniamo che il nostro comune non possa essere ancora teatro di questioni giudiziarie”, dicono i 5 Stelle.

“Il segretario generale è la massima figura a garanzia dell’ente, oltre che la figura che ci risulta essere responsabile del piano anticorruzione, pertanto riteniamo che sia necessario un atto di responsabilità da parte del Sindaco al quale chiediamo di riferire per quanto di sua conoscenza sulla questione e di prendere una posizione precisa in merito al mandato conferito al dottor Andrea Nappi”.

“Se è vero – concludono – che Cisterna deve rinascere e necessita di essere ricostruita, questo deve anche avvenire a livello di immagine, scongiurando ogni eventuale ipotesi di rivivere un ennesimo retaggio col passato”.

Il Pd: Cisterna ha bisogno di chiarezza

Interviene anche il Pd di Cisterna: “Quello che più ci rende attoniti è la consapevolezza che questa inchiesta è iniziata nel 2017 ben prima che il nostro Sindaco scegliesse il dott. Andrea Nappi come guida ideale del nostro Comune”, dice Andrea Santilli, consigliere del Pd.

“Premesso che siamo garantisti e non crediamo nel giustizialismo, e che una indagine non è una condanna, ci rammarichiamo però di questa ennesima onta negativa a cui è soggetta la nostra amministrazione e ci chiediamo quale sia il pensiero del Sindaco in merito a queste ultime notizie”.

“Vogliamo inoltre ricordare che quella del segretario Andrea Nappi è stata una scelta talmente convinta da essere deliberata in giunta comunale quando il TAR aveva già dichiarato decaduta l’amministrazione comunale”.

“Ci chiediamo, inoltre- conclude Santini -, se il Sindaco Carturan intende rassicurarci rispetto alla serietà del segretario Nappi da lui scelto per guidare le sorti di una comunità cosi affaticata dalle vicissitudini dell’era amministrativa Della Penna. Cisterna ne ha passate molte, forse troppe, e oggi più che mai ha bisogno di chiarezza e trasparenza e soprattutto, ha bisogno di una limpida prospettiva futura”.