reddito di cittadinanza

Dopo Cori anche il comune di Cisterna mette a lavoro i beneficiari del reddito di cittadinanza.

Definiti i cosiddetti progetti utili alla collettività (PUC) che sono tenuti a svolgere nel Comune di residenza per almeno 8 ore settimanali, aumentabili fino a 16 i beneficiari della misura di sostegno.

I Comuni sono responsabili dei PUC e li possono attuare, in collaborazione con altri soggetti pubblici o del terzo settore, prevedendo progettualità relative all’ambito sociale, culturale, ambientale, artistico, formativo e di tutela dei beni comuni.

Il comune di Cisterna ha approvato quattro progetti, prevedendo l’inserimento dei beneficiari nei seguenti ambiti di attività: tutela dei beni comuni – Progetto “La Città di tutti”, ambito sociale, “Progetto Cittadini solidali”, ambito culturale, progetto “Tutto un altro libro”, ambito artistico, Progetto “Un giorno al muso”.

I progetti, oltre ad essere un obbligo, rappresentano un’occasione di inclusione e crescita per i beneficiari e per la collettività.

Per i beneficiari perché i progetti saranno strutturati in coerenza con le competenze professionali del beneficiario, con quelle acquisite anche in altri contesti ed in base agli interessi e alle propensioni emerse nel corso dei colloqui sostenuti presso il Centro per l’impiego o presso il servizio sociale del Comune.

Per la collettività perché dovranno essere individuati a partire dai bisogni e dalle esigenze della comunità locale e dovranno intendersi come complementari, a supporto e integrazione rispetto alle attività ordinariamente svolte dai Comuni e dagli Enti pubblici coinvolti.