lunedì 5 Dicembre 2022

Cisterna, De Meo e Procaccini con Merolla pronti a “catturare” i fondi PNRR

Come arrivare ai fondi europei per cambiare Cisterna? A questa domanda hanno dato risposta ieri il candidato sindaco Antonello Merolla, gli europarlamentari Salvatore De Meo (Forza Itatalia) e Nicola Procaccini (Fratelli d’Italia) e l’esperta di politiche europee Lola Fernandez.

Nell’incontro pubblico, dal titolo  ‘L’Europa è vicina’, è stato spiegato in che modo Cisterna si farà trovare pronta per il piano di rinascita del Paese (qui la diretta Facebook). Ovvero, come accedere ai finanziamenti europei del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) che si
inserisce all’interno del programma Next Generation EU (NGEU), il pacchetto da 750 miliardi di euro, costituito per circa la metà da sovvenzioni, concordato dall’Unione Europea in risposta alla crisi pandemica.

La principale componente del programma NGEU è il Dispositivo per la Ripresa e Resilienza, che ha una durata di sei anni (2021 al 2026) e una dimensione totale di 672,5 miliardi di euro (312,5 sovvenzioni, i restanti 360 miliardi prestiti a tassi agevolati).

Nello specifico, ‘Italia Domani’, il Piano di Ripresa e Resilienza presentato dall’Italia, prevede investimenti e un coerente pacchetto di riforme, a cui sono allocate risorse per 191,5 miliardi di euro finanziate attraverso il Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza e per 30,6 miliardi attraverso il Fondo complementare istituito con il Decreto Legge n.59 del 6 maggio 2021.  Sono stati stanziati, inoltre, entro il 2032, ulteriori 26 miliardi da destinare alla realizzazione di opere specifiche e per il reintegro delle risorse del Fondo Sviluppo e
Coesione.

Nel complesso si potrà quindi disporre di circa 248 miliardi di euro. A tali risorse, si aggiungono quelle rese disponibili dal programma REACT-EU che, come previsto dalla normativa UE, vengono spese negli anni 2021-2023. Si tratta di fondi per ulteriori 13 miliardi.

Il Piano si sviluppa intorno a tre assi strategici condivisi a livello europeo: digitalizzazione e innovazione, transizione ecologica, inclusione sociale. Si tratta di un intervento che intende riparare i danni economici e sociali della crisi pandemica, contribuire a risolvere le debolezze strutturali dell’economia italiana.

“Cisterna farà la sua parte e intercetterà fondi per dare un’iniezione di fiducia alla sua economia, si incastonerà sulle nuove rotte degli assi strategici condivisi dalla Ue e farà leva su quel percorso di transizione ecologica e ambientale che vedrà l’Italia protagonista. Il PNRR contribuirà in modo sostanziale a ridurre i divari territoriali, quelli generazionali e di genere”, ha affermato il candidato sindaco Antonello Merolla.

La città è pronta per percorrere una nuova strada, seguire corsie preferenziali lungo l’asse del Governo centrale e quello di Bruxelles, grazie anche a referenti del calibro di Salvatore De Meo e Nicola Procaccini. Entrambi gli eurodeputati hanno indossato anche la fascia di primo cittadino per le città di Fondi e Terracina, ciò dà loro esperienza e sensibilità nel comprendere le esigenze del territorio, oltre a conoscere le figure professionali più adeguate a “intercettare” i finanziamenti previsti a sostegno delle amministrazioni locali.

Si partirà dunque dalla rivoluzione verde e dalla transizione ecologica, senza però trascurare il settore scuola e formazione, la valorizzazione dei prodotti d’eccellenza nel comparto agricolo e della mobilità sostenibile, la tutela del patrimonio ambientale ed il potenziamento del settore sanitario.

Insomma, come affermato da Antonello Merolla, che ha già stato sindaco della città, “sembra che il PNRR sia stato costruito appositamente per le fragilità e le criticità di Cisterna, e abbiamo dunque l’obbligo di approfittare di questa occasione per migliorala”.

Katiuscia Laneri
Giornalista pubblicista dal 1997. Conduttrice, scrittrice, videoreporter pluripremiata e pioniera dei new media. E' stata, tra le altre esperienze, fornitore di servizi per RAI TgR e corrispondente freelance per diverse testate e agenzie nazionali, anche da teatri di guerra quali Afghanistan, Libano e Kosovo. Esperta di economia turistica con la passione per le produzioni televisive.

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