Comune Cisterna

Colpo di scena nel Consiglio Comunale di ieri a Cisterna. A sorpresa la seduta si è aperta con le dimissioni dell’assessore Marco Mazzoli, di Forza Italia, delegato alla trasparenza, semplificazione, energie rinnovabili, smart city. Il motivo delle dimissioni è stato spiegato dallo stesso Mazzoli in aula: aveva richiesto le carte relative all’assunzione dell’architetto Nocera, insieme a vari altri documenti come gare d’appalto, assunzioni in Cisterna Ambiente, assunzioni nel Comune, ma il segretario generale gliele avrebbe negate, perché, come lui stesso ha raccontato: “A questo assessorato è stato risposto che non aveva la carta d’identità, che non era tenuto a chiedere informazioni, che le informazioni sono sul sito, che su Cisterna Ambiente doveva chiedere a Cisterna Ambiente, che solo i consiglieri comunali possono avere accesso, insomma, queste richieste avrebbero dato un grosso aggravio al lavoro della Pubblica Amministrazione”. Per questo Mazzoli ha ritenuto inevitabile dover dare le dimissioni: “Ho detto che qualora non avessi avuto le risposte che desideravo avrei fatto un passo indietro. E oggi sono in consiglio comunale per fare un passo indietro formalizzando le dimissioni da assessore. Non ci sono più le condizioni per questa esperienza politica e amministrativa. Non ho più l’entusiasmo e non voglio dare l’impressione di essere qui a rubare lo stipendio”.

La scelta ha lasciato evidentemente stupita il sindaco Eleonora Della Penna la cui prima reazione sarebbe stata dire in aula “Non ne sapevo nulla”. Successivamente ha affidato la sua reazione a un commento rilasciato sulla sua pagina Facebook: “Prendo atto, insieme alla maggioranza, delle dimissioni. È evidente che è venuto meno un rapporto di fiducia e che per questo motivo non posso che accettarle. Ringrazio Mazzoli per il suo lavoro all’interno di questa amministrazione, lavoro che tuttavia trova alcune lacune nei numeri relativi alle sue presenze in Giunta, in Consiglio comunale e nelle riunioni di maggioranza. Riguardo il suo operato vorrei esprimermi con maggiore precisione ma attendo da mesi una relazione, fosse anche una richiesta di confronto su qualsiasi sua proposta, che non è mai arrivata al contrario dei suoi colleghi assessori. Qualsiasi considerazione di natura politica, su tempi, modalità, platealità e teatralità del gesto durante il consiglio di questa sera appare inutile e viene rimandata eventualmente ad un altro momento. Comunque, a Mazzoli rivolgo i miei migliori auguri di buon lavoro”.

Per la cronaca, nel Consiglio Comunale si è parlato della gara d’appalto per il servizio di igiene urbana, nella quale è stata inserita la “clausola sociale” a tutela dei lavoratori di Cisterna Ambiente. È stato votato anche il Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e il punto relativo alla dichiarazione di volontà di donazione gli organi e tessuti da parte dei cittadini maggiorenni al momento del rilascio, o rinnovo, della carta di identità.

MARIA INNAMORATO: MAGGIORANZA ALLA FRUTTA – “Il Consiglio comunale di ieri sera evidenzia ancora una volta la frattura interna alla maggioranza” ha commentato la consigliera comunale Maria Innamorato. “L’amministrazione della Penna brancola nel buio, un’assessore importante con la delega alla trasparenza si dimette perché non gli vengono messi a disposizione documenti importanti relativi ai metodi di selezione del personale in particolar modo documenti riguardanti la selezione del tecnico Nocera convenzionato con il Comune poi dimessosi perché arrestato in una retata di camorra poco tempo fa. Se un assessore alla trasparenza non ha neanche il diritto o il libero accesso agli atti del Sindaco della giunta e del Consiglio comunale e le stesse determine fatte dai funzionari a cosa serve l’assessore alla trasparenza? Ci chiediamo alla luce di queste dimissioni con queste motivazioni la Commissione alla trasparenza a cosa serve? Di quali atti amministrativi discute se non gli vengono messi a disposizione?”.