Comune Cisterna

Si è riunito ieri il Consiglio Comunale di Cisterna che aveva all’ordine del giorno punti importanti quali l’assestamento e la variazione di bilancio. Prima di giungere a questi due punti parte della discussione è stata orientata a rispondere all’interrogazione della consigliera di opposizione Maria Innamorato che ha chiesto al Sindaco Eleonora Della Penna chiarimenti circa il “tesoretto” di Acqualatina che deve tornare ai comuni dell’Ato4, oltre a un credito di 2 milioni che Cisterna deve ricevere dall’ente addetto al servizio idrico. Il Primo Cittadino ha chiarito il primo punto spiegando che Cisterna riceverà 200 mila euro che verranno inseriti nel bilancio comunale, mentre per il secondo punto sono in corso degli incontri per stabilire come recuperare il credito.

La discussione è poi volta all’analisi di tre punti accorpati: la variazione al bilancio di previsione per favorire l’ampliamento del cimitero comunale con la costruzione di nuovi loculi, il riconoscimento di un debito fuori bilancio di 1500 euro stabilito da una sentenza del TAR a seguito di un ricorso legale, infine l’assestamento di bilancio per l’esercizio 2015, necessario per garantire gli equilibri finanziari ed il perseguimento degli obiettivi economici gestionali. I punti sono stati approvati con 13 voti favorevoli, due astenuti e 4 contrari. 13 voti favorevoli anche per l’assestamento di bilancio e 6 i voti contrari.

Ma all’esponente del PD Elisa Giorgi l’esito non è piaciuto affatto. “Dopo il Consiglio Comunale di ieri capisci perché a Cisterna parlare di bilancio partecipato è pura utopia, giusto uno spot utile al nostro Sindaco in campagna elettorale. In sintesi: si scrive assestamento e si legge gioco delle tre carte. Scopriamo così che l’Ente guidato da Della Penna ha sbagliato previsioni di spesa giusto per un milioncino d’euro. Che a tale errate previsione hanno inciso in buona parte…le fatture Enel!”, così ha commentato l’esponente dell’opposizione. Anche sui loculi cimiteriali, lamenta ancora Elisa Giorgi, la previsione è stata sbagliata di 100 mila euro. “Continuiamo allegramente, in media ad ogni Consiglio, a riconoscere e dunque a pagare debiti fuori bilancio – ha proseguito la rappresentante del PD -. Senza battere ciglio, senza iniziare a verificare le responsabilità. Tanto i conti di assestamento si pareggiano con le multe e con gli accertamenti dei morosi. Per carità, tutto giusto. Chi sbaglia è bene che paghi, e non solo quando è necessario far cassa. Ma sarebbe ancora meglio se iniziassero proprio in Comune a dare il buon esempio. Dalla debolezza di idee a quella politica il passo è breve. Ieri assente tutto il gruppo di Progetto Cisterna”. Usa quindi l’ironia: “Un improvviso (ma nemmeno troppo) “mal di pancia” dei tre consiglieri. Fame o indigestione non si sa, certo è che hanno abbandonato la nave proprio in occasione dell’appuntamento di bilancio. Politicamente un segnale non da poco”.

L’assenza di Progetto Cisterna non è passata inosservata neppure a Maria Innamorato che non esita a parlare di una “maggioranza che scricchiola”, nonostante la presenza dell’Assessore Agnani a rappresentare il gruppo di assenti. Anche all’ex candidata sindaco non è piaciuta affatto la discussione sui 100 mila euro di spese per il cimitero né tantomeno i 7 milioni totali di debito che graveranno sui cittadini. “Tutte le maggiori spese verranno coperte con accertamenti imu/ici degli anni pregressi e multe automobilistiche. Tutte entrate che solo tre mesi fa non erano previste – commenta Innamorato – Il dato di fatto è che i cittadini sono tartassati, gli esercenti chiudono e invece di tagliare le spese si aumentano le tasse. L’appello al sindaco e al gruppo giovani di maggioranza è quello di eliminare le spese superflue perché questo sta pesando troppo sulla nostra comunità mortificando le famiglie più in difficoltà e l’iniziativa imprenditoriale”. La sua chiusura è ironica: “Quindi cari cittadini, dopo questo bilancio, se non vi fate multare l’amministrazione non può pagare le bollette e i servizio minimi”.