martedì 31 Gennaio 2023

Cisterna, a tenere banco in consiglio il cimitero e le opere incompiute

Consiglio comunale animato quello che si è svolto a Cisterna.

A tenere banco, soprattutto tra i consiglieri di opposizione, è stata la questione “buche”.

Si tratta dei cantieri che da 12 anni rappresentano ferite aperte nel cuore della città e sui quali il sindaco Carturan lo scorso sabato ha tenuto un’assemblea pubblica per illustrare un’ipotesi di soluzione concordata con la società Gi.Si., titolare dell’intervento.

Melchionna, Capuzzo, Santilli e Innamorato hanno sottolineato il mancato coinvolgimento dell’opposizione sull’argomento ed espresso perplessità sul rispetto degli impegni assunti da parte della Gi.Si.

Approvato all’unanimità dei presenti l’atto di indirizzo sul progetto dei servizi e trattamento dei rifiuti urbani illustrato dall’assessore Renato Campoli, frutto di una concertazione tra maggioranza e forze dell’opposizione in commissione consiliare.

Il piano impegna il Comune e la Cisterna Ambiente, in due direzioni.

Estendere progressivamente la raccolta differenziata su tutto il territorio comunale raggiungendo una frazione differenziata pari all‘80%, anche se nell’immediato comporterà un aumento dei costi.

E far nascere, in modo autonomo o in raggruppamento di comuni, un impianto di compostaggio nel comprensorio abbattendo i costi dello smaltimento dei rifiuti.

Ridotta la fascia di rispetto del cimitero comunale da 100 a 50 metri.

L’assessore Campoli ha spiegato che la riduzione riguarderà esclusivamente il lato verso Corso della Repubblica così da consentire una riqualificazione dell’area, dove un tempo sorgeva un’attività di deposito e attualmente in stato di abbandono, coincidente con l’ingresso nord della città.

Soprattutto il consigliere Melchionna ha sollevato dubbi sulla legittimità della scelta visto che non è previsto l’ampliamento del cimitero e che comunque resterà l’inedificabilità privata se non di utilità pubblica.

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