Aveva 61 anni, Francesco Faustinella, e attualmente ricopriva l’incarico di presidente provinciale dell’Inail di Latina.

Leader indiscusso della sua azienda, la Corden Pharma, eletto come Rsu sempre con il massimo dei voti lascia un vuoto immenso ed incolmabile in chi lo ha conosciuto e nella Cisl di Latina.

“E’ stato – spiega il segretario provinciale della Cisl di Latina, Roberto Cecere – un amico ed una persona disponibile ed altruista. Il suo modo di far sindacato era quello di un cislino di razza, nelle ultime vicende sindacali della sua azienda si è contraddistinto per le sue qualità di sindacalista attento, oculato, trasmettendo ai suoi colleghi la drammaticità di una vertenza durissima, con parole semplici ed oneste come lui sapeva fare”.

Faustinella è stato un punto di riferimento insostituibile nella sua comunità di lavoro, preoccupandosi di far comprendere a tutti le posizioni della sua organizzazione anche quando significava affrontare temi scomodi o impopolari.

“Lo ha fatto – continua Cecere – con rigore ed onestà intellettuale incurante delle critiche che, talvolta, gli piovevano addosso, perché il suo intento è sempre stato quello di unire e mai di dividere le persone”.

La Cisl di Latina piange oggi il suo dirigente più bravo.

“Lo ricorderemo come un esempio da prendere a riferimento per i giovani che si avvicinano alla nostra organizzazione, sottolineando la sua dedizione e militanza. Mille volte grazie a nome di tutta la Cisl di Latina per il tempo e la passione che ha dedicato ai nostri ideali. Quando ci siamo incontrati, poche ore prima che ci lasciasse, nonostante le sue sofferenze, mi ha stretto la mano e ci siamo salutati. È stata – conclude Cecere – l’ultima lezione di dignità umana che porterò per sempre con me”.