Nuovo ingresso di spessore nella lista di Fratelli d’Italia per le prossime elezioni amministrative di Terracina. Si tratta di Cinzia De Castris, che in passato ha ricoperto il ruolo di vice presidente dell’Azienda Speciale.

53 anni, ragioniere e perito commerciale, operatrice sociosanitaria, da sempre impegnata nel mondo del volontariato e dello sport, la De Castris alle ultime elezioni ebbe 115 preferenze con la lista Sciscione restando per un soffio fuori dal consiglio.

Apprezzamento per la decisione della De Castris da parte di Fabio Minutillo, coordinatore del partito di Giorgia Meloni su Terracina: “Cinzia è una donna motivata e generosa, da tempo collabora con la comunità locale di FDI e la accogliamo volentieri nella nostra lista.

Un plauso anche dall’eurodeputato ed ex sindaco Nicola Procaccini: “Ho avuto modo di apprezzarne la dinamicità in occasione del suo impegno nell’Azienda Speciale. Cinzia ha un profilo sociale importante per FDI, e per la nostra città”.

Orgoglio e determinazione, infine, nelle parole della neo candidata al consiglio comunale: “Da donna di destra, apprezzo moltissimo l’attività di Giorgia Meloni. Anche per questo ho cominciato da tempo a frequentare l’attività di Fratelli d’Italia e ho pensato di candidarmi tra le sue fila.

Naturalmente spero di dare un contributo alla città attraverso la mia esperienza e le mie attitudini. Mi è sempre piaciuto partecipare all’organizzazione di manifestazioni turistiche e sociali come quella denominata “Terracina sullonda”.

Insomma voglio mettercela tutta per migliorare Terracina; entrambi i miei figli sono grandi e impegnati nella ristorazione, sia in Italia che in Inghilterra. Ho tempo e volontà di spendermi per un progetto bello come quello che si sta costituendo attorno a Roberta Tintari. Un’altra donna davvero in gamba, che può diventare il primo sindaco donna eletto direttamente dai terracinesi nella storia della nostra città. Chissà che grazie all’aiuto dei miei concittadini non possa esserle di aiuto nella prossima amministrazione comunale”.