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Cimitero di Latina, Zuliani chiede l’istituzione di una commissione speciale

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Nicoletta Zuliani

E’ stata affrontata oggi in commissione trasparenza la questione del cimitero di Latina.

A segnalare con amarezza quanto nulla sia cambiato da quel lontano 23 novembre, è il consigliere del Pd Nicoletta Zuliani.

“Cosa dice il Comune sulla questione contratti? A che punto siamo con la questione ricognizione anagrafica? Può essere considerata retroattiva la norma attualmente contenuta nel regolamento dell’ipogeo? Come si sostanzia il rischio di impresa? Come bisogna comportarsi nel caso di contratti ma i sottoscritti di tumulazione regolarmente effettuate prima di ipogeo? Sono legittimi gli avvisi gialli così come sono scritti, compresi i dettagli sui dati del titolare? A che punto siamo con la realizzazione delle varie fasi del project financing?”

Queste le domande ribadite dalla Zuliani. Temi su cui nessuna amministrazione si pronuncia.

“Nel dicembre 2013 fu portato a termine un importante lavoro da parte di una commissione tecnica che prospettava soluzioni per le diverse criticità redigendo, inoltre, un regolamento di polizia mortuaria – ha affermato – Ricordo che il regolamento di polizia mortuaria attualmente vigente risale al 1938. Silenzio da parte di Di Giorgi. Silenzio da parte di Coletta. È utile ricordare che i due cimiteri (Latina e Borgo Montello) sottostanno attualmente a due diverse regolamentazioni. Questo ha portato il cimitero di borgo Montello all’esaurimento degli spazi disponibili perché tutti vogliono evitare il rapporto con la Ipogeo e vogliono tumulare a Borgo Montello”.

“Intanto fra qualche mese arriverà a sentenza il contenzioso per inadempienza contrattuale che l’Ipogeo ha avviato nei confronti del comune – ha proseguito Zuliani – la richiesta di risarcimento è di 13 milioni di euro – che rischiamo di ritrovarci come debiti fuori bilancio tra poco. L’avvocato Di Leginio ha dichiarato che l’avvocatura si è dovuta muovere nella completa assenza di linee da parte dell’ente: come se un avvocato difendesse un cliente che non si esprime. Perché non si è ipotizzata una transazione bonaria tra le parti? Chi ha deciso di non farla? Siamo così sicuri di vincere questa causa? Io ho i miei dubbi”.

“La decisione rispetto a tutto quanto riguarda il cimitero è in capo al consiglio comunale – ha rimarcato il consigliere – Come si fa a decidere senza cognizione di causa? È per questo motivo che reitero la proposta di istituire una commissione speciale che si occupi unicamente della questione cimitero, come lo Statuto prevede: una commissione temporanea, per analizzare le criticità nei vari risvolti e finalmente dare un indirizzo chiaro e definitivo. Come Pd sono oltre tre anni che facciamo proposte, e vorremmo essere sicuri che a decidere fosse la politica, non altri”.

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