Gianmarco Proietti
Gianmarco Proietti

L’assessore all’istruzione del Comune di Latina, Gianmarco Proietti, ha rotto i filo di quella che sembrava una maledizione.

Una iattura che sembrava aver coito in modo inesorabile la giunta del sindaco Damiano Coletta.

In questi giorni, e non solo, Proietti ha preso atto di un’emergenza, ha agito con rapidità, non si è nascosto nelle stanze del palazzo, ed ha deciso quale strategia mettere in atto.

Il caso, in particolare, è quello delle mense scolastiche scoppiato a seguito del pasto negato ad un bimbo.

Qualcuno dirà… ha fatto solo il suo dovere.

E’ vero! Ma in una città segnata troppo spesso, comunque con le dovute eccezioni, dall’inerzia il modus operandi di Proietti ha dell’eccezionale.

Ieri l’assessore ha inoltre comunicato di aver preso “carta e penna” e di aver predisposto una lettera da inviare al Ministero, che ha competenza in materia, per chiedere la gratuità delle mense nelle scuole.

Questo significa lavorare per il bene comune, questo significa prendere atto di un disagio e cercare con ogni mezzo di risolverlo.

Se Proietti riuscirà a raggiungere l’obiettivo non è dato saperlo, probabilmente sarà un buco nell’acqua e non certo per colpa sua.

Resta comunque una pagina bella di un’amministrazione che non brilla e un esempio per il sindaco Coletta che in molti avrebbero voluto vedere animato, e non solo in questa occasione, di amore per la sua città, per i suoi cittadini.

Metterci la faccia non è cosa facile, presentarsi davanti ad una folla di genitori arrabbiati lo è ancora meno, ma chi amministra una città ha il dovere, tra onori ed oneri, di farlo.

Chapeau all’assessore Proetti.