lunedì 25 Ottobre 2021

Cesare Battisti ammette per la prima volta di aver ucciso

Cesare Battisti ha ammesso per la prima volta di aver commesso i 4 omicidi per cui è stato condannato in contumacia. Giuste anche le condanne per i furti e le rapine messe a segno per autofinanziarsi.

Il terrorista dei Proletari armati per il comunismo ha confessato i crimini di cui si è macchiato in Italia. Dopo 40 anni di latitanza, il 64enne, nato a Cisterna e cresciuto a Sermoneta, ha parlato così al pubblico ministero di Milano Alberto Nobili durante l’interrogatorio. Questa ammissione “fa giustizia di tante polemiche che ci sono state in questi anni, rende onore alle forze dell’ordine e alla magistratura di Milano”, ha commentato il procuratore di Milano, Francesco Greco.

Battisti è stato condannato per l’omicidio del maresciallo degli agenti di custodia, Antonio Santoro, ucciso a Udine il 6 giugno 1978, quello del gioielliere Pierluigi Torregiani e del commerciante Lino Sabbadin, che militava nel Msi, uccisi entrambi da gruppi dei Pac il 16 febbraio 1979, il primo a Milano e il secondo a Mestre; e quello dell’agente della Digos Andrea Campagna, assassinato a Milano il 19 aprile 1978.

Le sue dichiarazioni sono state lunghe e lo scrittore ha spiegato anche altri aspetti. “Nel suo interrogatorio – ha aggiunto il pm Nobili –  Battisti ha detto di non avere goduto di nessuna copertura occulta durante la sua latitanza e si è avvalso della sue dichiarazioni di innocenza per ottenere appoggi dall’estrema sinistra in Francia, Messico e Brasile, e dallo stesso Lula”. Ha quindi specificato di non aver commesso nessun reato durante la latitanza, impegnandosi nella sua attività di scrittore e traduttore.

Silvia Colasanti
Giornalista pubblicista dal 2009 ha cominciato a scrivere nel 2005. Laureata in Scienze politiche, con un Master in Diritto europeo, ha lavorato per tre anni (tra le altre esperienze) nella redazione de Il Tempo Latina, poi come redattrice al Giornale di Latina. Si occupa essenzialmente di cronaca, in particolare di cronaca giudiziaria

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