Tentativo di intimidazione ieri nei confronti di Emiliano Ciotti, presidente dell’associazione nazionale vittime delle marocchinate.

Mentre era in corso la presentazione del libro “Le Marocchinate, cronaca di uno stupro annunciato” a Castelforte qualcuno ha cosparso di olio una delle ruote della sua auto ed ha  tentato di dargli fuoco utilizzando del combustibile solido a base di kerosene.

Ad accorgersi dell’accaduto è stato proprio Emiliano Ciotti, quando è andato a riprendere la sua auto.

“Oggi sono stato alla questura di Latina – spiega Ciotti – e ho presentato regolare denuncia dell’accaduto. Sono molto dispiaciuto per quanto è successo, poiché un isolato personaggio ha tentato di rovinare una bella serata di dibattito e cultura. Ringrazio per l’ospitalità il sindaco Giancarlo Cardillo, l’amministrazione comunale di Castelforte e il Sistema bibliotecario del sud pontino”.

L’attentato non è fortunatamente andato a buon fine.

Non è la prima volta, comunque, che Ciotti è oggetto di intimidazioni.

“Questo ennesimo atto scellerato non ci ferma, proseguiamo – conclude Ciotti – nella nostra opera di informazione sulla vergogna delle marocchinate, stupri di guerra compiuti ai danni delle donne italiane nel 1943-1944.”