Giancarlo Cardillo, sindaco di Castelforte
Giancarlo Cardillo, sindaco di Castelforte

di Daniela Pesoli – I consiglieri di minoranza Michela Terillo, Patrizia Gaetano, Michele Saltarelli, Gianfranco Testa e Angelo Felice Pompeo vanno all’attacco del sindaco di Castelforte, Giancarlo Cardillo, chiedendone le dimissioni e smentendo alcune sue dichiarazioni. Nel mirino atteggiamenti e gestione dell’amministrazione.

“Cardillo mente – sostengono  i consiglieri – quando afferma che il sindaco Gaetano nel 2014 ha conferito un incarico legale relativo ad una vertenza giudiziaria da cui è derivato un debito fuori bilancio, perché questo incarico è stato dato dal commissario prefettizio nel 2016 e i fatti che hanno generato il contenzioso risalgono all’anno 2006 quando lui ricopriva già la carica di assessore”

Ed ancora “mente quando cerca di insinuare che è stata abbandonata la seduta consiliare per non votare un debito fuori bilancio mentre volutamente finge di dimenticare che, da più di due anni, la minoranza ha richiesto ripetutamente e sollecitato insistentemente, in occasione dell’esame del bilancio, del riequilibrio e del rendiconto, di portare all’esame del Consiglio le innumerevoli fatture giacenti per un ammontare di diverse centinaia di migliaia di euro prive di copertura  economica”.

La minoranza interviene anche sui lavori del parcheggio ancora al palo.

“Quest’ opera pubblica subisce da diversi anni la stessa sorte di tutte le altre opere inserite, ogni anno, nel piano annuale degli interventi, che vengono sistematicamente riproposte l’anno successivo perché puntualmente non realizzate”.

E definisce “infondata” l’accusa del tentativo della minoranza di bloccare le luminarie.

“Cerca di giustificare e nascondere la responsabilità esclusiva della maggioranza che, nei bilanci di previsione 2018 e 2019,  nell’apposito capitolo  ha previsto una spesa per luminarie rispettivamente di 1.000 euro e di 0 euro,  tanto è vero che per finanziare e fronteggiare la spesa complessiva occorrente, la stessa maggioranza  è dovuta ricorrere purtroppo al prelievo di 12.000 euro dal fondo di riserva, utilizzando quindi, in modo improprio, fondi indispensabili per fronteggiare spese per servizi primari ed evitare la formazione di altri debiti fuori bilancio”.

Un altro problema urgente, ma irrisolto, a detta della minoranza, è la realizzazione dei loculi cimiteriali.

Sono solo alcuni delle critiche che il gruppo di opposizione avanza nei confronti del sindaco, ritenendo “preoccupante” la situazione in generale del paese.

Fino a chiedere a Cardillo di fare un passo indietro.