martedì 29 Novembre 2022

Caso Latina: Forte, Giancola e Simeone chiedono una task force contro la crisi

di Redazione – Successo in Consiglio Regionale per i consiglieri pontini Enrico Forte (PD), Rosa Giancola (Per il Lazio) e Giuseppe Simeone (Forza Italia), che hanno chiesto e ottenuto l’approvazione di un ordine del giorno per la costituzione di una task force per arginare la crisi industriale e garantire il rilancio dell’economia e dell’occupazione nella provincia di Latina.

“Si tratta di un provvedimento fondamentale – spiegano Simeone, Forte e Giancola –per sostenere i livelli occupazionali e consentire la realizzazione di interventi per la creazione di nuovi insediamenti produttivi e di riconversione dell’apparato produttivo esistente.”

L’ordine del giorno, approvato nel corso della discussione per la legge di stabilità regionale, si pone diversi obiettivi, tra i quali quello di spingere la Regione Lazio a interloquire con il Governo per permettere la creazione di una task force per contrastare le crisi industriali ed incentivare la ripresa dell’occupazione. Viene richiesto inoltre che Latina sia inserita tra le aree prioritarie di attuazione di misure straordinarie di politica attiva del lavoro. Nello stesso atto si parla della possibilità di istituire un fondo di rotazione regionale che contrasti l’attuale scarsa liquidità del sistema finanziando l’acquisizione, la bonifica, la ristrutturazione degli immobili e dei siti dismessi e che sostenga le micro, piccole e medie imprese. Un altro obiettivo non meno importante è quello di istituire un tavolo permanente inter assessorile regionale, per aprire con il Ministero dello Sviluppo Economico un percorso che metta in atto tutte le azioni necessarie al riconoscimento di un contesto economico fortemente stressato da processi di deindustrializzazione e di importanti azioni di riorganizzazione.

“Non potevamo restare sordi al grido di dolore dei lavoratori che continuano a manifestare senza avere alcuna risposta. – proseguono Simeone, Forte e Giancola – Oggi più che mai dobbiamo continuare, uniti, a combattere perché la nostra provincia possa tornare a produrre e a creare occupazione”.

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