Francesco D'Angelis
Francesco D'Angelis

Sta facendo ancora discutere il recente caso di omofobia a Formia. Dopo la segnalazione al Gay Help Line, a esprimere piena solidarietà al ragazzo minacciato da un cameriere sabato scorso, è l’associazione Tilt.

“Ci rendiamo disponibili ad incontrare il ristoratore al fine di sottolineare l’importanza di saper accogliere tutti – ha affermato in una nota il referente Tilt Formia, Francesco D’Angelis – non solo perché il turismo è la forza di una città come la nostra, ma soprattutto perché si ha a che fare con le persone che, già solo in quanto tali, meritano rispetto. Ci piacerebbe anche incontrare il ragazzo per manifestargli la nostra solidarietà, ma anche quella che stiamo raccogliendo in questi giorni sui social. I formiani e le formiane stanno dimostrando straordinariamente e con fermezza da che parte stanno, ma soprattutto che Formia non è così, non è omofoba.”

Un episodio che, secondo l’associazione Tilt, necessita di una maggiore educazione alla pluralità tramite eventi o iniziative, in collaborazione con l’amministrazione di Formia.

Fondamentale resta anche l’immediata approvazione di una legge nazionale contro l’omofobia.

“Questo ragazzo di Formia ha avuto il coraggio di denunciare pubblicamente l’accaduto – ha sottolineato Francesco D’Angelis – ma tanti altri ragazzi e tante altre ragazze questo coraggio non ce l’hanno. Non c’è pena certa per ciò che subiscono, ma, molto spesso, ci sono l’indifferenza e l’omertà.”