mercoledì 22 Maggio 2024
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Caso Avvocatura in Commissione trasparenza a Latina, la replica dell’assessore Nasti

L’assessore del comune di Latina Ada Nasti all’indomani della seduta della commissione Trasparenza in cui è stato esaminato il caso Avvocatura dice la sua sulla situazione.

Ieri in commissione trasparenza non c’è stata alcuna difesa debole, in realtà, non c’è stata alcuna difesa, perché l’amministrazione non aveva nulla da cui difendersi. Abbiamo avuto solo l’occasione per chiarire la legittimità degli atti posti in essere”.

In relazione ai temi trattati in commissione l’assessore dichiara: “Il vulnus sull’assenza della nomina del coordinatore dell’Avvocatura comunale esiste. Ma è giusto chiarire quali siano i compiti assegnati allo stesso. La figura dell’avvocato coordinatore ha come principale ruolo quello di procedere all’assegnazione degli affari contenziosi e consultivi tra gli avvocati dell’ente al fine di garantire parità di trattamento agli stessi e un adeguato carico di lavoro.

L’assegnazione delle cause, da parte del coordinatore ai colleghi di ufficio, segue automatismi ben precisi che prevedono l’alternanza tra giudizi avanti ad organi giurisdizionali differenti, l’alternanza delle materie di pertinenza e l’alternanza di cause con valore della lite differente. L’assenza temporanea della figura dell’avvocato coordinatore non ha pregiudicato in alcun modo le funzioni dell’Avvocatura dell’ente, che sono state svolte in perfetta autonomia ed indipendenza. L’imminente approvazione del nuovo Regolamento, con la previsione di una figura dirigenziale che si occuperà dei soli aspetti amministrativi e di una figura di coordinamento degli avvocati, consentirà di porre fine alla banale querelle che si è creata.

 

L’esigenza di avere più personale amministrativo di supporto all’ufficio Avvocatura è un grido d’allarme comune a tutti i servizi dell’ente che rappresentano quotidianamente l’esigenza di potenziamento delle risorse agli stessi assegnati. Al riguardo non può non essere riconosciuta all’amministrazione la particolare attenzione prestata alle esigenze dell’Avvocatura che a seguito di sole sei nuove assunzioni ne ha riservata una alla stessa.

Trovo gravi e fantasiose alcune ricostruzione giornalistiche che, a proposito della seduta della commissione Trasparenza di ieri, paventavano il timore che gli avvocati possano essere condizionati dalla politica. L’Avvocatura è una struttura autonoma che esercita le proprie funzioni in perfetta indipendenza dalla politica. I togati del Comune, nell’esercizio delle funzioni proprie della professione forense, non sono ordinati gerarchicamente e non dipendono dall’apparato politico dell’ente.

La commissione ha consentito un utile confronto tra le parti e per questo ringrazio tutti coloro che vi hanno partecipato anche per gli spunti che ne sono emersi e che saranno tenuti nella dovuta considerazione da questa Amministrazione”.

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