Sorgerà a Gaeta nel 2018 una nuova Casa della Salute”.

Con queste parole il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, aveva diffuso la notizia dello stanziamento, da parte della giunta regionale, di 600mila euro a favore della Asl di Latina per la realizzazione della nuova struttura.

Era il 28 novembre 2017.

Oggi, ad oltre un anno e mezzo di distanza, siamo ancora come come color che son sospesi.

La Asl di Latina ha pubblicato oggi sull’albo pretorio dell’azienda la delibera con cui si procede alla nomina della commissione aggiudicatrice chiamata a valutare le proposte pervenute per la sua realizzazione.

Le lettere d’invito sono state inoltrate l’11 febbraio 2019.

Allo scadere dei termini, il 22 febbraio di quest’anno, sono pervenute 10 proposte.

L’aggiudicazione è stabilita secondo il criterio del prezzo più basso, anche perchè con 600 mila euro a disposizione non si possono certo fare miracoli.

La Casa della Salute nascerà presso il Presidio Territoriale ex presidio ospedaliero “Don Luigi Di Liegro” di Gaeta.

I lavori prevedono opere di ristrutturazione e riammodernamento secondo i più alti standard per offrire diversi servizi socio sanitari, dalle analisi cliniche alla cura della patologie croniche come il diabete.

Tra servizi che dovrebbero essere a disposizione, nella fascia oraria dalle 8 alle 20, dei pazienti all’interno della Casa della Salute di Gaeta ci sono ambulatori attrezzati a disposizione dei medici di medicina generale, attività specialistiche come la cardiologia, la ginecologia, la pneumologia, la diabetologia, l’oculistica, l’otorinolaringoiatria, la chirurgia generale e altre specialità, oltre agli ambulatori infermieristici e ad esami diagnostici.

“Sono certo – aveva assicurato Zingaretti – che la Casa della salute di Gaeta rappresenterà un punto di riferimento importante per i cittadini e per i tanti turisti che popolano quest’area della nostra regione soprattutto nella stagione estiva”.

In assenza di una rete territoriale e assistenziale radicata questa struttura rappresenterebbe un passo avanti importante per tutto il territorio pontino.

“Avere intrapreso un percorso di conversione di alcune strutture ospedaliere in Case della salute rientra nell’ambito di un progetto di razionalizzazione non soltanto dell’assistenza sanitaria ma anche dei costi – aveva concluso Zingaretti – che sta producendo buoni risultati e che è destinato a proseguire”.

Nel 2013 il presidente Zingaretti aveva assicurato entro cinque anni la realizzazione di 48 Case della salute nel Lazio.

Ad oggi ne esistono solo 17 e ne mancano all’appello ben 31.

Peccato che questo progetto sia iniziato ma che sul suo completamento ci vorrà ancora molto tempo se questi sono i numeri.

Ma per ora non resta che attendere che le parole pronunciate da Zingaretti, casualmente a ridosso dell’inizio della campagna elettorale per il rinnovo del mandato in Regione, diventino realtà.