Mauro Carturan

Cisterna si dota di un “comitato dei saggi”. L’ultima iniziativa di Mauro Carturan sembra quasi un commissariamento del consiglio comunale. 

Con delibera di giunta infatti il sindaco di Cisterna e i suoi assessori hanno predisposto la costituzione di questo “comitato dei saggi” che per il momento sarà composto da Eugenio Comandini, Ezio Comparini, Francesco Maggiacomo e Umberto Salvatori. Tutti nomi di spicco della politica cisternese, del passato. 

Ma non saranno i soli, perché la giunta ha previsto fino a sette componenti, nel rispetto delle quote rosa. 

Il loro compito sarà di essere una sorta di cerniera tra la cittadinanza e gli amministratori. 

“L’istituzione di un organo di proposizione e di mediazione fra la comunità e l’Amministrazione comunale è improcrastinabile. Nelle condizioni attuali – i saperi specialistici frammentati e autocentrati, le associazioni disperse e costrette a ‘parlarsi addosso’, il governo locale che opera per contatti sporadici e intermittenti con la comunità, il consenso ‘ottenuto’ a cose fatte piuttosto che sulle cose da fare – aspettare che qualcosa si avveri, che si presentino all’improvviso scenari di cambiamento, è come darsi in ostaggio al destino”, questo si può leggere nell’atto.

E proprio per evitare di essere ostaggi del destino, interverranno i “saggi”, un “Organo di consulenza permanente che svolga la funzione di interfaccia tra potere e cultura – tra governo del territorio e scienze del territorio – non solo per risolvere emergenze (ricostruire un argine, riparare un ponte, localizzare un parcheggio, risolvere un problema di traffico automobilistico e simili), ma per concertare progetti di politica generale e settoriale sulla base delle reciproche esperienze e competenze maturate nei rispettivi ambiti”. 

Per fare tutto questo, il comitato dei saggi si riunirà in tavoli tematici, per elaborare progetti, idee e attività. Il comitato inoltre è chiamato a fare proposte che possano rispondere agli obiettivi indicati dal programma e alle cittadinanze degli amici.

Tutti compiti che in realtà spetterebbero anche ai consiglieri comunali. 

I saggi sono chiamati a riunirsi con cadenza bimensile, e non percepiranno compensi. A loro il compito di cambiare il destino di Cisterna.