Pino-Simeone
Pino Simeone

C’è trambusto nel gruppo regionale di Forza Italia dopo la mancata sfiducia a Nicola Zingaretti. A farne le spese è Laura Cartaginese, a rischio espulsione. L’esponente di Forza Italia durante la seduta di sabato ha pubblicamente sfiduciato il capogruppo Antonello Aurigemma preferendo votare contro la sfiducia al presidente di Regione.

Per tutta risposta Aurigemma ha inviato una nota al presidente del Consiglio Regionale Daniele Leodori comunicando l’espulsione di Cartaginese dal gruppo azzurro. Ma in realtà si tratta più di una iniziativa personale che di altro perché il gruppo non si è mai pronunciato in merito. Ad ogni modo per ora rimarrà una nota che Leodori conserverà in un cassetto e che non comporterà una iscrizione al gruppo misto.

I fatti

Ieri infatti si è tenuta una riunione informale tra i componenti di Forza Italia in cui Aurigemma avrebbe rappresentato la volontà di espellere la consigliera dissidente. Tuttavia nulla è stato messo ai voti.

A contestare l’atteggiamento di Aurigemma anche Pino Simeone.

“C’è una discussione in corso, il gruppo dovrà decidere il da farsi. Io ho contestato la nota e ho chiesto ad Aurigemma di ritirarla”, fa sapere Pino Simeone. 

L’espulsione di Laura Cartaginese non può arrivare con un atto monocratico. Per ora Aurigemma ci ha anticipato che proporrà l’espulsione, quando sarà fatto il gruppo deciderà. Io invece ho sollecitato un incontro con il coordinatore regionale che al momento ancora non si è tenuto”. 

Lunedì infatti Claudio Fazzone avrebbe scritto ad Antonello Aurigemma chiedendo di incontrare il gruppo di Forza Italia in Regione per analizzare quanto accaduto in questi ultimi giorni. Ma Aurigemma non avrebbe dato riscontro positivo e quindi mercoledì si è tenuta solo una riunione informale, quella in cui è stata annunciata la volontà di espellere la dissidente. Anche su questo argomento Claudio Fazzone probabilmente dovrà dire la sua.

Resta il fatto che proprio il coordinatore regionale aveva detto che era “inutile andare in aula” quando era chiaro che la mozione di sfiducia non aveva più i numeri per essere approvata. Aurigemma e tutto il gruppo però si sono presentati votando l’atto. Ma, spiega Pino Simeone, non è stato un gesto di contrapposizione con Fazzone, semplicemente una volta presentata la mozione, questa va votata. 

Su tutto questo scenario già caotico, incombe il ritorno in consiglio regionale di Adriano Palozzi, che è tornato in libertà dopo il lungo periodo agli arresti domiciliari.

“È il benvenuto”, sostiene Pino Simeone. Insomma, le tensioni legate alla nomina alla vicepresidenza sembrano acqua passata. Ma chissà che la sua presenza non porti ancora più scompiglio in un gruppo dove le acque sono sempre più agitate.