di Redazione – Il carcere di Latina è il più sovraffollato nel Lazio insieme a quello di Frosinone. A dirlo è la consueta indagine condotta dalla Fns Cisl. I detenuti nei due penitenziari sono circa il doppio di quelli previsti. L’istituto di Via Aspromonte a Latina infatti potrebbe contenere 76 detenuti, ma attualmente ne ospita 136. A Frosinone invece ci sono 641 carcerati in una struttura che ne potrebbe contenere al passimo 310. In tutta la Regione ci sono 5.736 detenuti, 622 in più rispetto ai 5.114 posti disponibili. Oltre a Latina e Frosinone, situazione critiche si registrano a Cassino, Civitavecchia, Velletri e nelle carceri romane di Rebibbia e Regina Coeli.
La Fsn Cisl esprime anche preoccupazione per le sezioni dei carceri di Roma, Velletri, Civitavecchia e Viterbo dove è prevista una sezione per la tutela della salute mentale ma in cui di fatto non può essere garantita l’assistenza H24. Ancora più grave la situazione di Frosinone dove manca addirittura un presidio di pronto soccorso. “Una situazione che migliora nelle carceri per i detenuti ma non certo per il personale di Polizia Penitenziaria”, questo il commento del Segretario Generale Aggiunto del sindacato, Massimo Costantino.





