Nel pomeriggio del 7 maggio 2025, i Carabinieri della Stazione di Norma, dopo aver svolto un’indagine, hanno deferito in stato di libertà un cinquantasettenne, già noto alle forze dell’ordine, per aver aggredito un giovane del luogo. L’episodio si è verificato la sera precedente, quando, durante un incontro in via del Corso, l’uomo avrebbe minacciato la vittima, per poi colpirla violentemente con una mazza da baseball, procurandole gravi lesioni.
L’analisi delle immagini di videosorveglianza e l’identificazione dell’aggressore
L’indagine è stata avviata dopo che il giovane ha sporto denuncia presso i Carabinieri, raccontando l’aggressione subita. Le immagini del sistema di videosorveglianza comunale sono state fondamentali per l’identificazione certa dell’indagato. I Carabinieri, in seguito a questa raccolta di prove, hanno confermato le circostanze dell’aggressione e il coinvolgimento del 57enne, già conosciuto per episodi simili.
La reazione della vittima e le sue condizioni
L’aggressione ha costretto il 26enne a recarsi all’ospedale di Latina per le cure mediche necessarie a causa delle ferite riportate. Le lesioni causate dall’attacco con la mazza sono state definite significative, ma fortunatamente non hanno messo in pericolo la vita della vittima. La reazione della giovane vittima, che ha avuto il coraggio di denunciare l’accaduto, è stata essenziale per fermare l’uomo e avviare l’indagine.
La situazione legale dell’indagato
L’uomo, attualmente sotto indagine per lesioni aggravate e minacce, non è stato arrestato, ma è stato denunciato in stato di libertà. Il procedimento è ancora nelle fasi preliminari, e il principio di presunzione di innocenza si applica all’indagato fino alla sentenza definitiva, come stabilito dall’art. 27 della Costituzione Italiana.





