domenica 21 Luglio 2024
spot_img

Caos discariche, Rida replica a Cirilli: rifiuti di Roma già a Borgo Montello, allora perché indignarsi?

di Redazione – Non accenna a placarsi la polemica sulla gestione dei rifiuti a Latina. Solo ieri il vice sindaco di Latina, Fabrizio Cirilli, aveva espresso il suo disappunto per la Rida di Aprilia che aveva chiesto al comune di poter conferire parte dei rifiuti trattati nelle discariche di Borgo Montello. “La Regione ha dunque messo i privati nella condizione quasi di sostituirsi alla Regione Lazio stessa nell’ambito del rapporto e confronto con il territorio, e questo è abbastanza inquietante oltre che preoccupante”, aveva dichiarato Cirilli.

Oggi arriva la replica di Fabio Altissimi, amministratore unico di Rida. Nella nota la società di Aprilia ha spiegato che, dopo aver ottenuto l’autorizzazione ad aumentare la quantità dei rifiuti trattati nel proprio impianto, si era rivolta al Comune di Latina per chiedere di poter trasportare gli scarti a Borgo Montello oppure la Regione avrebbe dovuto indicare soluzioni alternative.

“In nessuna parte della nota si afferma, o si fa anche solo presagire, che la scrivente avrebbe indirizzato a Borgo Montello gli scarti del trattamento di rifiuti urbani provenienti dal Comune di Roma”, ci tiene a precisare Altissimi, in risposta a chi sospettava che l’aumento della produttività del sito di Aprilia servisse per accogliere l’immondizia prodotta nella Capitale. “Si apprende, invece, – continua la nota – dalla stessa stampa, e questo pare il dato essenziale, che già da tempo presso le discariche di Borgo Montello giungono ingenti quantitativi di rifiuti del trattamento provenienti da fuori Ato (ambiente territoriale ottimale), che hanno senz’altro contribuito ad esaurire precocemente gli invasi”. È stato proprio Cirilli infatti a rivelare che a Borgo Montello starebbero già confluendo camion originariamente destinati alla discarica di Malagrotta, e questo sarebbe un chiaro segno del caos con cui la Regione sta facendo fronte all’emergenza rifiuti. “Non è chiara, a questo punto, la ragione della indignazione del vice sindaco Cirilli”, scrive la Rida.

“In breve, se le notizie di stampa rispondono al vero, l’esaurimento degli invasi (con il quale si è anche giustificato l’ampliamento delle suddette discariche, che la stessa stampa dà per approvato) non sarà certo attribuibile all’aumento (futuro) delle quantità trattate dal nostro impianto – prosegue Fabio Altissimi nella sua nota – ma al ricevimento da fuori Ato di ingenti quantitativi di rifiuti”. La vicenda, ribadisce la Rida, è stata resa nota solo ieri e “Non sembra aver riservato altrettanta indignazione”.

CORRELATI

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img