Cancellieri, il Pd a difesa del Governo. Ma fino a quando?

di Lucio Fava del Piano

Enrico Letta non vuole le dimissioni del Ministro Cancellieri e in queste ore il Governo sembra al lavoro per blindare la titolare della Giustizia, in vista dell’informativa che si terrà domani alle Camere e della mozione di sfiducia che i Cinquestelle stanno per presentare. Non si può però dire che la situazione sia tranquilla, e anche all’interno del Pd non mancano dubbi, distinguo e malumori.

Per il momento le tensioni in casa democrat sembrano restare sotto traccia, almeno finché il Guardasigilli non interverrà domani in Senato e poi alla Camera. Cosa potrà accadere dopo, però, è ancora tutto da verificare. Alcune anime del partito, infatti, cominciano a parlare apertamente di dimissioni, altri lasciano trapelare la parola rimpasto. Quello che è certo, è che si tratta di un ennesimo imbarazzo dal quale i democratici stentano a trovare una via di uscita unitaria e soprattutto convincente.

Molto più chiare sono le posizioni sugli altri versanti politici. Il M5S depositerà la preannunciata mozione di sfiducia individuale contro il Ministro, mentre sull’altro fronte il Pdl è schierato compattamente a difesa della Cancellieri, enfatizzando le non poche analogie con il caso Berlusconi-Ruby e trascurando volutamente le non poche differenze che ci sono tra le due vicende.

Il Pd è invece in mezzo al guado. Non solo e non tanto per il caso in sé, ma per il timore che un affondamento del Guardasigilli potrebbe avere conseguenze nefaste sulla tenuta del Governo Letta, che pure nelle prossime settimane dovrà affrontare mari che si annunciano tempestosi, tra legge di stabilità e voto sulla decadenza di Berlusconi. Senza dimenticare che sullo sfondo resta sempre l’imminente congresso dei democratici, con i posizionamenti da campagna elettorale che pure potrebbero avere il loro peso su questa vicenda.

Insomma, tra mal di pancia, riflessioni e prese di posizione individuali, i dem sembrano alla difficile ricerca di una soluzione che possa salvare capra e cavoli, e in queste ore un’ipotesi sembra essere la possibilità che si affronti la mozione sulle carceri congiuntamente al dibattito sulla sfiducia. Ma la vera questione è fino a quando il Partito Democratico avrà forza e voglia di continuare a sostenere questo governo nel quale i motivi di disagio sembrano aumentare ogni giorno, insieme alla voglia di urne di qualcuno.

Roberto Miscioscia
Roberto Miscioscia
Classe 86, imprenditore. Esperto di comunicazione. Osservatore delle dinamiche sociali. Amo la filosofia e mi appassionano le neuroscienze. Il mio libro preferito è MINSET di Carol Dweck... il mio film preferito LIMITLESS.

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