Campoverde, entrano in un terreno sequestrato e realizzano un impianto di serre: tre denunciati

Tre uomini residenti nel territorio pontino, di 69, 49 e 47 anni, tutti già noti alle forze di polizia, sono stati deferiti in stato di libertà dai Carabinieri della Stazione di Campoverde di Aprilia. Per loro l’accusa è di violazione dei sigilli, contestata in concorso.

L’incipit

Un terreno sottoposto a sequestro, una denuncia presentata dal custode giudiziario e accertamenti che hanno portato all’individuazione di tre presunti responsabili. È questo il quadro dell’attività investigativa condotta dai Carabinieri a Campoverde di Aprilia.

L’indagine avviata dopo la denuncia

L’attività dei militari dell’Arma ha preso avvio dalla denuncia presentata lo scorso febbraio dall’amministratore unico di una società di Pontinia, indicato come custode giudiziario del terreno oggetto della vicenda e già sottoposto a sequestro.

Il terreno al centro della vicenda

Gli accertamenti svolti dai Carabinieri hanno riguardato un appezzamento di circa 15 ettari, sul quale gravava un vincolo derivante dal sequestro disposto in esecuzione di un provvedimento emesso dal Tribunale di Latina nel luglio 2022.

L’ipotesi contestata ai tre uomini

Secondo quanto ricostruito nel corso delle verifiche, i tre indagati si sarebbero introdotti nel terreno sequestrato e avrebbero realizzato al suo interno un impianto serricolo, nonostante il fondo fosse sottoposto al vincolo giudiziario.

La denuncia per violazione dei sigilli

Alla luce degli elementi raccolti, i Carabinieri della Stazione di Campoverde di Aprilia hanno denunciato i tre uomini per violazione dei sigilli, ritenendoli responsabili in concorso del reato contestato.

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