Il sindaco di Campodimele, Roberto Zannella, ha emesso un’ordinanza per migliorare la gestione dei cani e arginare i fenomeni di abbandono e randagismo.

Diventa obbligatoria l’identificazione e la registrazione anagrafica dei cani su tutto il territorio per facilitarne la gestione e il controllo. Lo scopo è arginare i problemi di natura igienica, contenere la diffusione di malattie infettive dagli animali alle persone; limitare gli incidenti stradali ed impedire i casi di aggressione. 

I proprietari di cani devono provvedere all’identificazione presso gli uffici abilitati e alla registrazione, mediante applicazione del microchip, presso un medico veterinario, sia pubblico che privato. E’ vietata la vendita o il passaggio di proprietà di cani più piccoli di due mesi. 

Contestualmente, i veterinari chiamati all’inserimento del microchip, sono obbligati alla registrazione all’anagrafe canina. Devono verificare inoltre, la presenza di un certificato identificativo del cane, in mancanza del quale devono comunicarne l’obbligatorietà ai proprietari dell’animale.

Il certificato di iscrizione all’anagrafe dovrà accompagnare il cane ad ogni trasferimento di proprietà. Chi possiede già cani di età superiore ai due mesi identificati ma non registrati, può provvedere alla registrazione recandosi presso l’anagrafe entro il 30 aprile 2020.