martedì 9 Agosto 2022

I campioni d’inverno vincono lo scudetto? Cosa dicono le statistiche

Il campionato è ormai arrivato al giro di boa e l’Inter campione d’Italia in carica guarda dall’alto Milan e Napoli, che proprio di recente sono stati sorpassati dai nerazzurri in classifica. Stanno per iniziare quindi le settimane di celebrazione da parte dei media per i campioni d’inverno, ovvero i vincitori del girone d’andata della Serie A. Ogni volta che si arriva a questo punto, i calcoli si sprecano e gli addetti ai lavori si producono in svariate teorie per cercare di capire in anticipo chi metterà le mani sullo scudetto. Spesso, però, inutilmente. La storia, infatti, parla di numerosi casi in cui i pronostici sono stati sovvertiti e i tifosi hanno potuto contemplare rimonte epocali.

Campioni d’inverno e scudetto: i numeri

Se si parla di scudetti vinti a profusione, allora non si può non menzionare la Juventus, che come prevedibile si è laureata più volte campione d’inverno. Su 87 casi totali, la squadra campione d’inverno ha vinto lo scudetto 59 volte, mentre in 20 occasioni è stata chi era arrivata seconda in classifica a metà campionato a prevalere alla fine.

La Juve, però, è stata in grado di beffare tutti risalendo addirittura dal quarto posto, precisamente nella stagione 2002/2003, quando inizialmente era alle spalle di Milan, Lazio e Inter. Per 23 volte su 29 i bianconeri campioni d’inverno sono diventati anche campioni d’Italia. Solo in 6 occasioni la “Vecchia Signora” non ha festeggiato il trionfo definitivo dopo essere arrivata prima a metà campionato. Spesso un distacco minimo alla fine del girone d’andata è stato facilmente colmato dalle inseguitrici, ma curiosamente, tutte le volte che i bianconeri hanno vinto il titolo d’inverno con 2 punti di vantaggio sulla seconda hanno vinto poi lo scudetto vero e proprio.

Quattro volte su 17, invece, l’Inter è passata dal secondo posto a metà campionato alla conquista del tricolore. L’ultimo caso si è verificato proprio l’anno scorso, quando il Milan di Pioli e Ibrahimovic, pur arrancando, aveva mantenuto 2 distanze di sicurezza dai nerazzurri, che si sono quindi scatenati nel girone di ritorno.

Anche il Napoli avrebbe qualche storia da raccontare. Gli azzurri sono diventati campioni d’inverno per 5 volte, ma come noto gli scudetti festeggiati a Fuorigrotta sono stati soltanto 2. Nel 2018 gli azzurri guidati da Sarri avevano sperato nell’impresa battendo la Juventus a Torino in uno scontro diretto sentitissimo, ma la successiva sconfitta sul campo della Fiorentina guastò tutti i piani. La sera precedente la Juventus vinse una controversa partita con l’Inter e da lì nacque il tormentone dello scudetto perso in albergo. Quest’anno, però, la formazione partenopea è pronta per riprovarci e vanta a tutti gli effetti una delle rose migliori d’Italia.

Il fattore calciomercato

Sarà dura avere la meglio sulle dirette rivali nei prossimi mesi. Inter, Milan, Napoli e Atalanta sono tutte squadre fortemente attrezzate, capaci di battere qualsiasi avversario all’interno dei confini nazionali. Saranno allora gli impegni nelle coppe europee a fare la differenza? O forse il calciomercato? Le trattative e gli scambi di calciatori nel corso della sessione invernale di gennaio sono riuscite spesso ad incidere sul corso della stagione delle squadre. Ovviamente anche chi ha conquistato il titolo di campione d’inverno valuta l’opportunità di intervenire con acquisti o cessioni per sistemare la rosa. L’Inter capolista potrebbe accontentarsi di un ritocco all’insegna della duttilità acquistando il centrocampista Nahitan Nandez del Cagliari, anche se l’organico nerazzurro sembra completo in ogni ruolo per il 3-5-2 di mister Simone Inzaghi. Il Napoli guarda con attenzione in direzione Lille, dove gioca Reinildo Mandava, un difensore mozambicano a scadenza a fine stagione. Il Milan sa muoversi con particolare attenzione sul mercato invernale, come dimostra l’acquisto del talentuoso difensore Fikayo Tomori a gennaio 2021. Non ci resta che attendere.

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