Home Economia Camera di Commercio, verso il commissariamento: la Regione avvia l’era post Zottola

Camera di Commercio, verso il commissariamento: la Regione avvia l’era post Zottola

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Vincenzo Zottola e Nicola Zingaretti

La Regione Lazio ha avviato le procedure per lo scioglimento degli organi dirigenziali della Camera di Commercio di Latina, come previsto dagli articoli 7 e 8 della legge 241. Il provvedimento si è reso inevitabile dopo che la maggior parte dei componenti del Consiglio Camerale ha rassegnato le dimissioni in segno di sfiducia contro il presidente Vincenzo Zottola. La Regione ha già comunicato l’avvio del procedimento ai consiglieri che avranno un tempo di sette giorni per produrre osservazioni.

Trascorsi 30 giorni dovrebbe arrivare la nomina del Commissario. La scelta è tra un dipendente pubblico in quiescenza, un professionista con comprovata esperienza o un funzionario della Regione. Bisognerà anche stabilire se sarà il commissario a traghettare la Camera di Commercio di Latina all’accorpamento con l’omologa di Frosinone o se far eleggere un nuovo presidente. Sarebbe opportuno e giusto che l’accorpamento avvenisse con l’autorevolezza di una dirigenza e un presidente eletto.

Nell’attesa all’Ente Camerale servirebbe un Commissario che conosca bene le realtà del territorio. Indiscrezioni vogliono che Antonio Rampini sia in pole position per ottenere tale nomina. Il suo profilo sarebbe gradito a gran parte delle associazioni visti i suoi trascorsi come segretario generale della Camera di Commercio di Latina e la sua reggenza nell’omologa di Frosinone. La sua esperienza lo rende un profondo conoscitore della realtà economica di entrambe le Province.

Ad ogni modo, quando la Regione nominerà il commissario sarà definitivamente tramontata l’era Zottola. Il Presidente sfiduciato farà appena in tempo a godersi lo Yacht Med Festival da lui tanto amato. Il suo ultimo atto potrebbe essere l‘approvazione del bilancio, atto da concludere entro il 30 aprile, ammesso che i consiglieri dimissionari lo votino. Senza l’approvazione del bilancio la Regione potrebbe affrettare la nomina del Commissario.

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