lunedì 30 Gennaio 2023

Camera di Commercio, per il neo commissario troppo tempo perso e tanto lavoro da fare

Si è chiusa definitivamente l’era di Vincenzo Zottola alla guida della Camera di Commercio di Latina. Dopo la sfiducia di aprile, la nomina del commissario straordinario firmata dal governatore Zingaretti consente finalmente all’ente camerale di voltare pagina. A scrivere questo nuovo capitolo sarà Mauro Zappia, funzionario del Ministero dell’Economia. A lui andrà il compito di guidare la Camera di Commercio di Latina verso il probabile accorpamento con Frosinone.

Mauro Zappia dovrà fare quello che a Vincenzo Zottola non è pienamente riuscito: dare spazio a tutti gli enti e i settori che compongono la Camera di Commercio: professionisti, associazioni di categoria, sindacati, associazioni di consumatori. Dovrà ascoltare le loro istanze in un momento di transizione come quello che la CCIAA si appresta a vivere, ora che le riforme del Governo Renzi ne stanno modificando la conformazione.

Non sarà facile anche perché molto tempo è stato perso, dal giorno della sfiducia di Zottola fino a ieri, quando l’incarico di Zappia è diventato ufficiale. E, senza malizia, attendere agosto per la nomina implica che si perderà un altro mese ancora, perché tutto è fermo per la pausa estiva. Anche se il commissario si insediasse in questi giorni, cosa di cui dubitiamo, con ogni probabilità inizierà ad interloquire con gli enti che compongono la Camera non prima di settembre.

Nel frattempo tante questioni meritano risposta. L’accorpamento con Frosinone in primis. Zappia dovrà fare in modo che la Camera di Commercio di Latina sia adeguatamente rappresentata e forte all’interno del blocco unico che si creerà con l’altra provincia del Sud del Lazio. E poi dovrà far sentire la sua voce per risolvere i problemi del territorio, a partire dai collegamenti infrastrutturali. Dovrà pretendere che la Roma-Latina sia realizzata, e magari anche in fretta, per far uscire l’economia pontina dall’isolamento in cui si trova. È evidente dal caos quotidiano e dagli incendi che l’hanno portata alla chiusura, che la SR 148 non basta, e che ci vuole una nuova viabilità e nuovi collegamenti. Ne gioverebbe anche il turismo sicuramente, uno dei settori che può essere trainante per la nostra economia, ora che finalmente tutti hanno preso atto che l’era industriale è finita. Questo territorio deve puntare su quello che già ha, non su quello che potrebbe avere. Ecco allora che vanno messe in piedi iniziative per valorizzare le bellezze locali, monti, coste e siti storici che potrebbero fare invidia a chiunque. E soprattutto vanno riscoperti i prodotti e i sapori locali, quindi sarà essenziale aiutare il comparto agricolo, che dovrebbe essere un cuore pulsante del territorio e che invece è stato trascurato tanto da non riuscire a uscire da una crisi che sembra senza fine.

Mauro Zappia avrà molto lavoro da portare avanti, in attesa di passare il testimone a un nuovo presidente eletto. In bocca al lupo.

Francesco Miscioscia
Francesco Miscioscia consulente di Marketing strategico nell’ambito della comunicazione politica ed istituzionale da oltre 35 anni. Master in Marketing internazionale – Politiche di Marketing, ricerche di mercato, modalità di penetrazione sui mercati esteri ed internazionalizzazione delle imprese.

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