Sit in questa mattina dei lavoratori esclusi dal servizio di cattura di cani e gatti randagi.

Presso l’ispettorato del lavoro di Latina, alle  11.30 si è svolto l’incontro richiesto dal sindacato per fare luce sulla situazione.

Presenti oltre alla Uiltucs di Latina anche la ditta uscente e subentrante nell’appalto oltre alla committente Asl.

Il confronto è stato gestito da Giulia Caprì della direzione territoriale del lavoro.

“Come categoria sindacale nell’incontro abbiamo esposto le difficoltà dei lavoratori, dopo ampio dibattito ed ampi chiarimenti, indispensabile il contributo della direzione Asl nella persona di Salvatore Di Maggio, abbiamo raggiunto l’intesa che nessun lavoratore rimarrà senza occupazione“.

Il confronto e’ stato aggiornato al 15 ottobre nella sede istituzionale dell’Ispettorato.

Nel frattempo i lavoratori non saranno licenziati dalla ditta uscente.

“Una vicenda difficile e complessa che spesso si verifica – continua La Uiltucs Latina – con gli appalti al ribasso, dove puntualmente  le conseguenze ricadono sulle maestranze. Oggi possiamo dire che, insieme a tutte le parti presenti al confronto, abbiamo salvato 10 posti di lavoro e di conseguenza 10 famiglie del territorio pontino”.