lunedì 22 Luglio 2024
spot_img

Cambia la scuola a Latina e l’assessore Proietti guarda a soluzioni anche per i mesi estivi

Un cambiamento radicale, necessario ma anche segnato da tantissime incognite. E’ quello a cui si appresta ad andare incontro il mondo della scuola che dovrà coniugare la sicurezza del personale e degli alunni con una l’efficienza e l’efficacia della didattica.

In attesa che il Governo decida quale strategia attuare nelle scuole di tutti gli ordini e grado, il Comune di Latina, per quanto di sua competenza comincia a riorganizzarsi.

“Ad oggi – interviene l’assessore all’istruzione, Gianmarco Proietti – sono tante le iniziative che possiamo dire di aver avviato per gestire sia le necessità immediate, sia quelle che si presenteranno con l’avvio del prossimo anno scolastico. Ho avuto l’occasione di parlarne questa mattina durante una riunione in videoconferenza della commissione scuola.

Il Comune di Latina è stato uno dei primi rimodulare il servizio per i nido comunali e i privati in convenzione e per l’infanzia comunale, garantendo comunque un servizio ai bambini e alle famiglie e un’entrata ai privati e alla cooperativa secondo le opportunità del decreto della presidenza del consiglio dei ministri di marzo.

“Abbiamo chiesto ai nido comunali e privati una proposta per l’estate così da progettare iniziative secondo il principio di sussidiarietà, in attesa della ordinanza regionale. Il Comune non ha alcuna intenzione di lasciare sole le famiglie durante l’estate. Vorremmo costruire iniziative per la ricostruzione delle “comunità” scolastiche anche nei mesi estivi, sempre insieme ai dirigenti scolastici e comunque rispettando i criteri di sicurezza”.

Per settembre l’amministrazione sta ragionando con i dirigenti scolastici cercando di elaborare un percorso condiviso per la riapertura.

Attivata la procedura di organizzazione delle cedole elettroniche.

“Non appena saranno pubblici gli esiti degli scrutini di fine anno, le cedole saranno disponibili per l’anno scolastico 2020/2021. Si è attivata – spiega Proietti – la procedura online per la richiesta delle borse di studio e in 12 giorni abbiamo già ricevuto 224 richieste, segno che l’utilizzo intenso di appropriati strumenti smart avvicina il cittadino e abbatte le barriere della burocrazia. Infine abbiamo già organizzato il rimborso del credito mensa attuale”.

L’obiettivo, quindi, è lavorare su più piani diversi ma interconnessi tra loro.

“Il lavoro che stiamo portando avanti è sinergico e integrato perché oggi il diritto allo studio interpella quasi tutti i servizi comunali: dalle manutezioni ai servizi informatici, dai lavori pubblici al verde, ai trasporti e alla viabilità. Dopo questa pandemia dobbiamo lavorare nella complessità, proponendo azioni sistemiche che riportino al centro il giovane e le sue relazioni”.

 

CORRELATI

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img