Si avvicina la sfida di Palermo, la gara che nessuno vuole perdersi. In casa della capolista, il Latina ha intenzione di giocarsi fino in fondo le sue carte, sperando di portare a casa il dodicesimo risultato utile consecutivo. Impresa non facile, perché il Palermo, dopo il cambio in panchina, va come un treno e perché ai nerazzurri mancherà l’uomo simbolo, il bomber Jonathas, squalificato per un turno dal giudice sportivo. E allora l’attenzione è rivolta proprio sul settore offensivo, visto che non è così scontato l’impiego in contemporanea di Ghezzal e Jefferson. In allenamento il tecnico Breda sta mischiando le carte, diverse le soluzioni in vista della gara del ‘Barbera’, dubbi che verranno sciolti solamente poche ore prima del match che si disputerà domenica alle 12.30.

Breda starebbe pensando ad un centrocampo con Morrone riferimento centrale, con Milani a destra, Alhassan a sinistra, Maltese (o Bruno) e Barraco interni, con Crimi leggermente più avanzato, dietro l’unica punta Ghezzal. Meno plausibile un centrocampo a cinque come quello di domenica scorsa con l’accoppiata Jefferson-Ghezzal in avanti. L’allenatore nerazzurro potrebbe optare infatti per un atteggiamento più prudente almeno ad inizio gara per poi, eventualmente, cambiare in corsa l’assetto. Di certo il Latina andrà a fare la sua gara anche a Palermo, cercando di coprire bene tutti gli spazi e ripartire velocemente in contropiede. In quest’ottica potrebbe essere una domenica importante anche per Chiricò. Uno con la sua velocità potrebbe fare al caso di Breda nella gara più insidiosa e stimolante della stagione.

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