Un mix di giovani interessanti e qualche esperto a dare la guida alla squadra. Poi programmazione e un ottimo lavoro tattico. Così il Latina, al secondo anno in C dopo gli eventi della rifondazione della squadra e la ripartenza dai Dilettanti, ha raggiunto i playoff di Serie C nel Girone C con un ottimo ottavo posto. Un risultato raggiunto grazie ai 49 punti conquistati in 38 partite, frutto di dodici vittorie, tredici pareggi e tredici sconfitte. Per il Latina un traguardo non da poco, raggiunto grazie ad una squadra la cui età media è di soli 24,4 anni, con giovani calciatori che hanno dato il meglio come Sannipoli, Riccardi, Peschetola e Di Livio ma supportati, come si diceva, da giocatori d’esperienza del calibro di Simone Andrea Ganz, Andrea Esposito, Stefano Amadio e Federico Furlan. Tutti insieme verso l’obiettivo Serie B terminato però nel turno contro il Monopoli.
Una delusione che però è controbilanciata da una stagione tutto sommato positiva che ha regalato sconfitte evitabili a vittorie e serie positive giocate con un bel calcio, che ha fatto divertire i propri tifosi. Merito di mister Daniele Di Donato, allenatore giovane ma già con un buon bagaglio d’esperienza nella Terza Serie italiana e una lunghissima militanza in cadetteria. Grazie al suo lavoro mister Di Donato ha saputo ribaltare i pronostici di inizio campionato. Infatti le quote di un sito di comparazione per le quote non attribuivano molte chance di accesso ai Playoff da parte della formazione laziale ma ha pagato la calma e la gestione di Di Donato che ha saputo traghettare i suoi a questo importante traguardo.
Il sogno infranto nei playoff e il futuro
Il campionato del Latina è terminato dunque ai trentaduesimi di finale contro il Monopoli dove è bastato un gol di Starita all’82’ minuto. Un risultato forse bugiardo visto il forcing continuo dei nerazzurri per tutta la gara. Ma tant’è, il risultato del campo è stato questo e da qui il Latina dovrà ripartire per costruire la prossima stagione e riprovarci. Già, il futuro. Il Latina oltre alle questioni di campo deve però ripartire dagli uffici societari. Il risultato globale della stagione è positivo, l’amarezza è vero c’è ma dall’altra parte c’è anche una crescita costante costruita in questo biennio di C, cosa che ha permesso alla società di ritornare squadra protagonista del professionismo. E dunque giugno sarà il primo step per programmare il futuro iniziando dalle conferme di Direttore Sportivo e allenatore. Per Di Donato i problemi non dovrebbero porsi ma il Latina è già alla ricerca del nuovo Ds dopo la partenza di Di Giuseppe. Se il matrimonio tra Di Donato e il nuovo dirigente sarà felice inizierà allora tutta la solita trafila del calciomercato estivo con la trattativa delle conferme dei calciatori utili al progetto tattico dell’allenatore e la ricerca di nuovi elementi che potranno far fare al Latina quel salto di qualità utile per far lottare la squadra per le primissime posizioni di classifica, quelle che dopo anni di purgatorio potrebbero far tornare i nerazzurri nel calcio che conta.





