mercoledì 29 Marzo 2023

Calcio, l’Under 19 del Monte San Biagio aggredita a calci e pugni a Velletri

Un sabato di sport e divertimento si è trasformato in un incubo per un gruppo di giovani che giocano a calcio per puro divertimento.

Quanto accaduto all’under 19 del Monte San Biagio, in trasferta a Velletri, ha infatti dell’incredibile.

La cronaca di un pomeriggio di ordinaria follia l’ha fatta il tecnico della formazione monticiana, Gianluca Feudi, che ai microfoni dei colleghi di sportpontino.it ha raccontato di non essersi mai trovato in una situazione simile. Botte da orbi dopo la partita e senza un motivo (qualora l’uso della violenza fosse in qualche caso contemplato…).

Già durante i novanta minuti, i ragazzi del Velletri in campo avevano ripetutamente colpito gli avversari, soprattutto a palla lontana e con l’arbitro girato di spalle. Un comportamento evidentemente consueto, tanto che a fine gara il mister avversario si era più volte scusato per quanto successo in campo.

Come se non bastasse, però, disordini c’erano stati anche sulle tribune, dove un gruppo di persone, una decina racconta sempre mister Feudi, avrebbe continuato ad insultare ed addirittura a sputare nei confronti degli ospiti.

Insomma, al momento di tornare sul pullman e affrontare il, lungo, viaggio di ritorno, la brutta sorpresa. All’uscita dell’impianto, infatti, i brutti ceffi della tribuna, ma non solo loro, erano li ad aspettare. A questo punto è scoppiato il putiferio: calci, pugni, spintoni, insulti. E’ successo letteralmente di tutto.

“Si sono accaniti – racconta ancora Feudi – su un gruppo di minorenni in maniera vigliacca e subdola. Noi grandi abbiamo cercato di proteggere i ragazzi e di farli salire sul pullman ed alla fine ci siamo riusciti. Un ragazzo ha perso il telefono nel parapiglia e glielo hanno fracassato”.

Solo il caso ha voluto che questo autentico pestaggio non provocasse ferite serie a nessuno.

“Non so se l’obiettivo eravamo noi – conclude il tecnico – o succede con tutti quello che vanno li a giocare. Oggi è successo a noi, tra due sabati toccherà a qualcun altro. Spero che chi di dovere intervenga.

Quello che più mi dispiace, però, è che non c’era nessun dirigete della squadra di casa e nessun rappresentante delle forze dell’ordine”.

Una brutta, bruttissima storia, insomma, che non avremmo mai voluto raccontare.

Lidano Orlandi
Lidano Orlandi, laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università LUMSSA di Roma. Giornalista professionista del 2008 con esperienze in giornali locali come La Provincia Quotidiano e Latina Oggi. Esperto di comunicazioni da e per le amministrazioni pubbliche.

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