Nicola Calandrini
Nicola Calandrini

È raggiante Nicola Calandrini il giorno dopo la vittoria di Marco Marsilio in Abruzzo che lo proclama senatore. Oltre ad essere soddisfatto per la vittoria di un amico, si gode anche il traguardo personale con l’approdo in Parlamento.

È contento?

“Sono contentissimo e soddisfatto. Il lavoro alla fine paga, e questo lungo lavoro mi porta a raccogliere un risultato straordinario. Dopo tanto impegno e lavoro. Sono orgoglioso di andare a rappresentare la provincia di Latina, la mia gente in Parlamento. 

È già senatore o ci saranno da attendere passaggi burocratici?

Non sono ancora senatore. In questi giorni, dopo che Marco sarà proclamato governatore, lui diventerà incompatibile. Non ci sarà più il voto per le dimissioni, quelle non valgono più. Lui deve optare per la scelta di governatore lasciando il Senato, a quel punto sarò chiamato io. 

Qual è il suo impegno per Latina da senatore?

Noi dobbiamo porre la questione Latina a livello nazionale a tutti i colleghi, per far presente l’ isolamento della nostra provincia.

La sua elezione quanto rafforza il partito di Fratelli d’Italia a livello locale?

Lo vedremo. Stiamo crescendo bene, questo incarico ci dà una forza maggiore sulla provincia e sul comune, ma abbiamo tanti amici che stanno lavorando per far crescere il partito a prescindere. 

Lascerà il consiglio comunale di Latina? 

Per ora no. Il mio gruppo mi chiede di restare, poi dovremmo stabilire chi entrerà al posto mio. Essendo candidato sindaco bisogna stabilire a quale lista appartiene il primo dei non eletti.