Buona alimentazione e sport: c’è ancora molto da fare.

di Daniela Pesoli – Sono le conclusioni del progetto “Seminarte”, finanziato dalla Regione Lazio, che si è svolto a Minturno tra gli studenti delle seconde classi delle scuole secondarie di primo grado “Sebastiani”, “De Santis” e “Fedele”.

Il pediatra Vanni Cerimoniale e la nutrizionista Lucia Testa hanno tenuto tre incontri e i 162 ragazzi coinvolti hanno compilato due questionari che hanno permesso di avere un quadro della situazione.

“Dall’analisi dei questionari – sottolinea Cerimoniale – sono emersi alcuni punti di criticità nella condotta alimentare e nella pratica dell’attività sportiva. Infatti, pur conoscendo l’importanza di assumere una quota della razione calorica giornaliera a colazione, una parte consistente degli studenti, circa il 40%, non rispetta questa regola”.

Inoltre, risulta essere molto scarso il consumo di frutta e verdure, alla base della piramide della dieta mediterranea, e questo nonostante sia diffusa la conoscenza dei prodotti che dovrebbero essere assunti per rispettarla.

“È evidente, pertanto, che altre variabili – continua Cermoniale – giocano un ruolo importante nelle scelte dei ragazzi, non ultimo il poco tempo che i genitori riescono a dedicare alle abitudini alimentari in famiglia, relativamente ai livelli di sedentarietà. Non è trascurabile poi il tempo sottratto allo sport e al gioco, a causa dell’uso smodato dei cellulari e dei vari dispositivi digitali. Molto elevato è poi il consumo di bibite zuccherate, pur rimanendo frequente l’assunzione di acqua durante la giornata. Ancora troppo bassa risulta la percentuale di ragazzi che svolge regolare attività sportiva e sarà dunque importante sollecitare le famiglie e i giovani in tal senso”.

“E’ stato un percorso interessante, nuovo e diverso – ha commentato l’assessore alla pubblica istruzione Immacolata Nuzzo, ringraziando i dirigenti scolastici per la disponibilità – che ho accompagnato con estremo piacere. E’ sempre un’emozione per me ritornare tra i banchi di scuola e poter contribuire al raggiungimento di determinati obiettivi attraverso un sostegno concreto alla progettualità delle scuole”.