lunedì 28 Novembre 2022

Bruno (FDI): “Consiglio Comunale dei bambini a Latina senza frutti”

E’ Massimiliano Bruno, responsabile comunale del dipartimento Politiche Sociali FdI Latina, a dire la sua sull’ insediamento dei giorni scorsi del nuovo Consiglio Comunale, del capoluogo pontino, dei bambini e delle bambine, un organo consultivo per fare proposte legate alle politiche per i cittadini più piccoli della città.
Si tratta di un progetto nato nel 2019 che, indubbiamente, risulta interessante ed inclusivo ma che, allo stato, non sembra aver dato molti frutti – spiega Bruno – del resto, si dovrebbe partire con le cose più semplici e realizzabili, quelle che vengono definite di “ordinaria amministrazione”. Al contrario, è ormai di palese evidenza lo stato di incuria dei parchi cittadini (in realtà pochi) dotati di aree attrezzate con giochi per bambini. Erba alta ed incolta, oltre a giochi non fruibili a causa delle condizioni di degrado e di ammaloramento che non consentono la loro fruibilità in sicurezza.
E’ il caso, ad esempio, del parco Falcone-Borsellino, fiore all’occhiello dell’Amministrazione Comunale nei soli eventi istituzionali che, poi, viene sistematicamente abbandonato nell’incuria più assoluta.
Negli ultimi mesi sono state decine le segnalazioni fatte dai cittadini in merito allo stato di degrado in cui versano i parchi pubblici della città. Ebbene, ad oggi, nulla è cambiato.
Quando si diventa genitori si pensa, solo ed esclusivamente, al bene dei propri figli ed a fare in modo che gli stessi possano giocare e svagarsi all’aperto – afferma Massimiliano Bruno – e deve essere loro garantito il diritto al gioco. Un parco o un luogo pubblico valorizzato, accogliente, sicuro, inclusivo, offre occasioni di socialità, di gioco, di conoscenza reciproca. Spazi verdi ben tenuti possono contribuire a educare al rispetto dell’ambiente e in generali dei beni pubblici. Anche dal punto di vista della povertà educativa è importante se una città, un quartiere, un parco o una piazza sono concepiti a misura di bambino.

La città di Latina, da questo punto di vista offre pochissimo. Quasi nulla – argomenta Bruno – mi è capitato spesso negli ultimi mesi di provare imbarazzo nei confronti dei miei figli innanzi ai giochi transennati e le altalene divelte presenti all’interno del Parco Falcone-Borsellino. Si tratta di diritti violati ed è inaccettabile che l’area giochi all’interno del parco più grande ed importante della nostra città non sia fruibile a causa dell’omessa manutenzione. Eppure basterebbe poco per rendere felici i bambini della nostra città.
E allora partiamo da questo. Occorre arricchire e abbellire le aree gioco frequentate dai bambini, garantendone una migliore qualità ludica e ricreativa, con affiancamento di un piano generale di adeguamento dei parchi giochi che preveda la riparazione, la messa a norma e l’eliminazione dei giochi diventati obsoleti e pericolosi. E, cosa ancora più importante, rendere tutti i parchi giochi inclusivi ed accessibili a chiunque, anche a bambini con disabilità”.

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