Bretella Cisterna-Valmontone
Mauro Carturan

Il sindaco di Cisterna, Mauro Carturan, è furioso.

Oggetto del contendere l’ennesimo incontro organizzato per discutere del progetto della autostrada Roma – Latina e della Cisterna Valmontone.

“Un’occasione – la definiscono gli organizzatori – per discutere le ragioni dei “sì”, del “no” e le proposte alternative”.

Ma il contesto, dell’iniziativa che si terrà il 17 gennaio a Spinaceto, è quello dei comitati che 16 anni si oppongono alla realizzazione di queste opere.

“Vogliamo iniziare questo 2020 con un appello rivolto a tutte le Istituzione decisorie. Serve ritirare una volta per tutte il progetto autostradale, per rispondere in pochi anni e con minori costi alla domanda dei pendolari che in primis chiedono sicurezza. Per questo invece di un’opera miliardaria come l’autostrada A12-Roma-Latina, chiediamo il più economico (costo 500 milioni di euro) ed efficace adeguamento in sicurezza di tutta la Via Pontina (da non confondere con il solo rifacimento del manto stradale), per scongiurare i tanti incidenti mortali (607 fino ad oggi!)”.

Un incontro organizzato nel pieno della discussione, tra Regione Lazio e Ministero, su quale strategia attuare per mettere in cantiere queste opere.

“Anche l’impatto della bretella Cisterna-Valmontone, che provocherà l’esproprio e la chiusura di decine di aziende agricole d’eccellenza, si può evitare sostenendo la proposta dei Comuni dell’area geografica interessata. Difatti, questo progetto denominato “bretellina leggera”, consiste – concludono – nella ricucitura, nel potenziamento, nella costruzione di rotonde e di nuovi piccoli tratti stradali, della rete viaria provinciale, dal costo di 70 milioni di euro”.

Proprio Carturan si smarca da questa iniziativa scegliendo la strada del salto dalla teoria alla prassi.

“Da vent’anni combatto questa battaglia ed eccola ancora qua quella politica che giochicchia con la questione Bretella “Cisterna – Valmontone”. Le loro sono posizioni palesate eppure incerte, cerchiobottiste, insomma… mai risolute. Mi riferisco a quel tergiversare che sta all’origine di tutte le cause per le quali l’importante infrastruttura non è stata mai realizzata. Voi andate a parlare con l’Italia dei No – spiega ironico sui social, facendo riferimento ai partecipanti – io intanto mercoledì prossimo tornerò per l’ennesima volta in Regione a cercare i finanziamenti per un progetto (prodotto dai nostri uffici comunali) di adeguamento e messa in sicurezza delle strade che collegano i caselli autostradali più vicini alla nostra via Appia sud”.

Un progetto per la sicurezza dei cittadini ma non alternativo alla Bretella Cisterna – Valmontone.

“La Bretella resta, senza se e senza ma, l’obiettivo primario per collegare il nostro territorio all’Europa. Per i politici pontini e lepini che – conclude Carturan – domani andranno a Spinaceto: poi fateci sapere quanti camion incontrerete per strada”.