caporalato a Latina

Vasta operazione contro il caporalato quella messa in atto dalla Guardia di Finanza di Latina. Su incarico della Procura della Repubblica del capoluogo, i militari hanno eseguito una serie di misure cautelari personali contro indagati che fruttavano i braccianti agricoli. In particolari quelli provenienti dall’India.

Le indagini sono partite da un controllo effettuato presso un’azienda agricola pontina da parte degli uomini della tenenza di Sabaudia. Indagini che hanno permesso si accertare come i dirigenti della società abbiano impiegato, negli ultimi due anni, circa 300 lavoratori tenendoli in condizioni di sfruttamento e prevaricazione.

Dai documenti raccolti, si è potuto evincere che i lavoratori venivano pagati meno di quanto dichiarato e che osservassero orari di lavoro ben maggiori rispetto a quanto risultasse dai documenti ufficiali forniti dalla stessa società.

La condizione di necessità nella quale versavano i lavoratori aveva spinto l’azienda a forme di vera e propria prevaricazioni. In alcuni casi venivano negati anche i giorni di riposo o le ferie, pena la perdita del posto.

In questo modo l’azienda, risparmiando sul costo della manodopera, poteva essere maggiormente concorrenziale sul mercato a danno dei concorrenti che, invece, si comportavano in maniera onesta. Si è accertato, poi, che il mancato pagamento di contributi previdenziali e assistenziali ammontasse ad oltre 110.000,00 euro.