domenica 3 Marzo 2024
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Acquista ‘botti’ non autorizzati: nei guai commerciante del sud pontino

Più di sei quintali di materiale esplodente sono stati posti sotto sequestro dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma. L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, tra Roma, Salerno, Minturno e Robilante (CN), ha permesso di recuperare 85 kg di “botti” illegali e 570 chilogrammi di artifici “classificati”; problemi sono stati riscontrati in merito alla licenza rilasciata dall’Autorità di Pubblica Sicurezza.

Le Fiamme Gialle del Gruppo di Frascati, monitorando i social network, si sono imbattute in un uomo residente a Roma che, attraverso facebook, pubblicizzava la vendita di prodotti esplodenti.

La perquisizione della sua abitazione, ubicata nel quartiere di Pietralata, ha permesso di rinvenire circa 15 chilogrammi di fuochi d’artificio che, dagli accertamenti svolti, sono risultati provenire da un grossista di Salerno. Quest’ultimo, anch’egli sottoposto a perquisizione domiciliare, ricevute le ordinazioni, si avvaleva di spedizionieri per la consegna dei fuochi, che viaggiavano formalmente come “derrate alimentari”, mettendo seriamente a repentaglio anche l’incolumità dei conducenti degli automezzi impiegati per il trasporto.

La Procura della Repubblica di Roma, grazie agli elementi acquisiti, ha disposto la perquisizione dei locali e delle abitazioni riconducibili a quattro acquirenti, che ha permesso di sequestrare ulteriori quantitativi di artifici pirotecnici.

Sette persone dovranno rispondere del reato di detenzione e vendita abusiva di materiale esplodente e, in attesa di giudizio definitivo, vale la presunzione di non colpevolezza.

L’operazione rientra nel più ampio dispositivo di contrasto ai traffici illeciti predisposto dal Comando Provinciale di Roma, intensificato in attuazione delle determinazioni adottate di recente dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica della Capitale.

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