Botti illegali, maxi sequestri e denunce a Cisterna e Terracina

Si avvicina Capodanno e con esso la diffusione e il conseguente sequestro di botti illegali. Sul fronte è attiva la Guardia di Finanza che ha compiuto due importanti operazioni a Cisterna e Terracina.

A Cisterna è stato sequestrato un vero e proprio arsenale, detenuto da un giovane ora denunciato alla procura della Repubblica. Questo l’ammontare sequestrato: Oltre 31 kg di materiale pirotecnico di fattura artigianale, IV e V categoria; 4.382 cartucce di vario calibro; 4 fucili di fattura artigianale; 1 pistola modificata; 2 pugnali con lama da 25 e 13 cm; 2 affusti per pistola ad aria compressa; 1 canna di pistola; 2 tubi cilindrici con filettatura; 31 spolette; 2 mini rotoli di miccia esplosiva; 0,200 kg di polvere da sparo; 180 mortai.

Il giovane di Cisterna ora dovrà rispondere di mancata autorizzazione a detenere artifizi pirotecnici, detenzione abusiva di artifizi pirotecnici; detenzione abusiva di armi e munizioni, alterazioni di armi, fabbricazione o commercio abusivi di materiale esplodente, detenzione abusiva di precursori di esplosivi, omessa denuncia di materie esplodenti, detenzione abusiva di armi.

sequestro-botti-terracinaA Terracina invece, all’interno di un magazzino di 10 metri quadri, sono stati trovati 62 artifici pirotecnici di IV categoria in assenza delle specifiche autorizzazioni, 17 batterie di fuochi pirotecnici di V categoria, privi dei necessari accorgimenti di sicurezza. Un modo di detenere i botti che, rileva la Finanza, rischiava di mettere a repentaglio non solo l’incolumità personale e dei suoi familiari ma anche quella dei luoghi circostanti.

Tutto il materiale è stato sequestrato, e anche in questo caso è scattata la denuncia per un residente del luogo che dovrà rispondere di detenzione di materiale esplodente in assenza della necessaria licenza dell’autorità e le prescritte cautele e di omessa denuncia all’Autorità per detenzione di materie esplodenti.

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