borgo di fogliano

Il protocollo di intesa per valorizzare il borgo di Fogliano di fatto ancora non è stato applicato. Lungaggini burocratiche, rallentamenti connessi al coinvolgimenti di diversi enti, cioè Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, l’Arma dei Carabinieri, l’Agenzia del Demanio, l’ente Parco Nazionale del Circeo e il Comune di Latina, sta di fatto che dei lavori ancora non c’è traccia e l’atto siglato a luglio 2017 e della durata di due anni, di fatto è in scadenza.

Il Comune di Latina da parte sua sta predisponendo gli atti in particolare le destinazioni d’uso di terreno e fabbricati. Il resto dovevano farlo altri enti.

Rientrano nell’accordo e dovevano essere riqualificati il Casino Inglese, Villa Caetani e il Giardino botanico di Fogliano e gli immobili concessi in uso dai Carabinieri: gli uffici e gli alloggi di servizio dell’ex casa dei pescatori, il laboratorio didattico, l’Imbarcadero e la sala conferenze, gli uffici del Comando Stazione di Fogliano, l’ex stalla, l’ex pescheria, la tettoia espositiva.

Al momento non si è fatto ancora nulla.

L’assessore ai lavori pubblici Emilio Ranieri conferma che i lavori non sono ancora iniziati: “Non ci sono lavori in questo momento e non ci saranno finché non si deciderà come gestire casina inglese. Il Comune di Latina ha già sollevato il problema che in due anni non si farà nulla e ha chiesto l’estensione della durata del protocollo. Abbiamo sollecitato per il fatto che in un anno non si è fatto granché”.

Di fatto l’obiettivo del Comune di Latina è vedere valorizzato il sito senza per questo perderne la gestione. Lo spazio, spiega Ranieri, deve rimanere comunque nella fruibilità della cittadinanza. Tanto che è intenzione del Comune portare il trasporto pubblico fino al Fogliano.

In conclusione, si parla sempre della riqualificazione del Borgo di Fogliano, cosa che però non si realizza mai nonostante gli accordi presi e scritti nero su bianco con tanto di ministro al tavolo.