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Il governo ha varato una manovra, a fine 2020, che ha introdotto tutta una serie di bonus per coloro che si trovano in difficoltà economica. Il requisito principale per accedere a molte di queste agevolazioni è quello di avere un Isee sotto ai 10mila euro. Ecco quali sono i principali sostegni per le famiglie in difficoltà.

Iniziano dal bonus bebè; spetta alle famiglie con bambini nel primo anno di vita o nel primo anno di inserimento nel nucleo familiare se il bimbo è stato adottato. Si può richiedere anche nel caso in cui si abbia un Isee superiore ai 40mila euro, ma ne hanno diritto in misura piena quanti abbiano un Isee sotto ai 7mila euro. In questo caso spettano 160 euro per il primo figlio e 192 euro per i figli successivi al primo

Il bonus asilo nido spetta a tutte le famiglie per pagare la retta dei figli iscritti al nido, ma soltanto chi ha un Isee inferiore ai 25mila euro può ottenere l’importo massimo ossia fino a 3mila euro

Il bonus bollette consente ai titolari delle varie utenze di casa di avere uno sconto per le spese di luce, gas ed acqua. Per ottenerlo occorre un Isee non superiore agli 8.265 euro.

Dal primo gennaio 2021 l’agevolazione per disagio economico è diventata automatica: a far partire da quella data, infatti, non è più necessario per i potenziali beneficiari presentare la richiesta di ammissione al bonus. Sarà sufficiente che ogni anno, a partire dal 2021, il cittadino/nucleo familiare presenti la dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) per ottenere l’attestazione Isee.

Con un Isee inferiore agli 8.112 euro è invece possibile ottenere uno sconto sulla bolletta del telefono.

Tutte le famiglie che hanno invece un Isee inferiore ai 20.000 euro possono ottenere un voucher fino a 500 euro utilizzabile come sconto sul canone internet e per l’acquisto di pc o tablet

La carta acquisti, pari a un contributo di 80 euro ogni due mesi, è un aiuto alle famiglie nelle spese di prima necessità e può essere richiesta da quanti siano in difficoltà economica ed abbiano più di 65 anni o dai nuclei familiari che abbiano bambini fino a 3 anni. L’Isee non deve superare i 6.966,54 euro.

Le famiglie con Isee basso, in molti casi, possono richiedere anche l’erogazione di bonus spesa concessi dai Comuni di residenza. Importi e requisiti variano a seconda dell’amministrazione che li emette

Altra agevolazione che varia di Comune in Comune è il sussidio rivolto a chi non è in grado di pagare regolarmente il canone d’affitto per morosità incolpevole. Anche in questo caso importi, requisiti e modalità per ottenerlo cambiano a seconda della città.