sabato 24 Febbraio 2024
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Biogas, successo per l’iniziativa “porte aperte”. Centinaia i curiosi dell’energia rinnovabile

di Redazione – È stato un successo l’iniziativa “Porte aperte” alla centrale biogas dell’Agri Power Plus. Ieri mattina un centinaio di persone tra tecnici, professionisti, giornalisti e semplici cittadini si sono messi in fila per visitare l’impianto. L’obiettivo – commenta l’ingegnere Andrea Fabbri, presidente dell’associazione Adesso Aps, promotrice dell’iniziativa – è di consentire a chiunque, professionisti, pubblici amministratori, ma soprattutto semplici cittadini, di conoscere in prima persona, attraverso un’esperienza sensoriale, una fonte di energia rinnovabile che presenta molti riflessi ambientali, economici e sociali positivi, finora rimasti sconosciuti e in qualche caso distorti da miti e leggende popolari”. Si è trattato di un’iniziativa che, spigano dal Consorzio Italiano Biogas, nasce per promuovere l’uso di questa fonte di energia in modo responsabile e per supportare produzioni di qualità.

“Il biogas – continua il presidente Gattoni – consente di realizzare un modello di “economia circolare” in agricoltura. Grazie alla digestione anaerobica si utilizzano anche i sottoprodotti dell’agricoltura o i reflui di allevamento. Da ciò che non serve si ottiene energia rinnovabile, contribuendo alla riduzione delle emissioni di CO2”. “Il nostro è stato il primo impianto a biogas da 1 MWh realizzato nella provincia di Latina – ricorda Lamberto Gravina, amministratore delegato di Agri Power  – La scelta del sito è stata determinata da numerose concause. In primo luogo, dalla vicinanza dell’azienda florovivaistica Selecta Italia, alla quale l’impianto cede gran parte degli 8 milioni di Kwh termici prodotti annualmente. In secondo luogo, dalla presenza di numerosi terreni marginali e sottoutilizzati, nonché di aziende del settore agroalimentari che possono così conferire all’impianto i loro sottoprodotti organici. Prima rappresentavano un costo, oggi permettono sensibili economie di scala”. Ogni anno infatti l’impianto produce 7,8 milioni di Kwh elettrici da fonte rinnovabile ceduti al Gestore delle rete elettrica nazionale. Altri 8 milioni di Kwh termici vengono prodotti e utilizzati per il riscaldamento delle serre dell’azienda florovivaistica adiacente, la Selecta Italia.

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