L’area sotto sequestro per ordine della Procura: si indaga su una presunta negligenza nella gestione della struttura
I Carabinieri della Tenenza di Fondi hanno eseguito nelle ultime ore un sequestro preventivo su una parte di un noto centro sportivo della città. Il provvedimento è stato disposto dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Latina, su richiesta della Procura della Repubblica, che ha accolto le risultanze investigative raccolte dagli inquirenti. Il tragico evento lo scorso 5 Febbraio quando il piccolo ebbe un malore durante una lezione di nuoto.
Due uomini sotto accusa: ipotesi di omicidio colposo
Le indagini hanno portato all’iscrizione nel registro degli indagati di due persone, rispettivamente di 39 e 47 anni, accusate di concorso in omicidio colposo. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vicenda riguarderebbe gravi omissioni nella gestione della struttura, che potrebbero aver contribuito a un tragico evento.
L’operazione rientra in una più ampia attività di verifica sul rispetto delle normative di sicurezza all’interno degli impianti sportivi, con particolare attenzione alle responsabilità gestionali. Il sequestro dell’area in questione consentirà agli inquirenti di proseguire con gli accertamenti tecnici necessari per fare piena luce sui fatti.
Indagini in corso per chiarire le responsabilità
Gli inquirenti stanno procedendo con ulteriori accertamenti per stabilire l’esatta dinamica della vicenda. Il sequestro permetterà agli specialisti di esaminare eventuali irregolarità nella gestione della struttura e verificare il rispetto delle norme di sicurezza.
Al momento, le autorità mantengono il massimo riserbo, ma l’inchiesta potrebbe presto portare a ulteriori sviluppi. La Procura di Latina continuerà a monitorare la situazione, valutando eventuali misure nei confronti degli indagati e approfondendo il quadro delle responsabilità.





