mercoledì 22 Maggio 2024
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Bimbi al gelo nella scuola di Bainsizza, arriva l’interrogazione. Valletta, Lega: “Coletta e Lbc sempre più imbarazzanti”

Una denuncia per chiedere interventi immediati e risolutivi. Una situazione, quella in cui versano i bimbi e i docenti della scuola Primaria di via del Bosco a Borgo Bainsizza che deve essere affrontata senza attendere oltre.

Le inadempienze dell’amministrazione comunale non possono, infatti, ricadere sui bambini costretti a stare in classe senza riscaldamento.

“Un film non solo già visto ma da inserire nella categoria di quelli dell’orrore. Non si potrebbe definire altrimenti – interviene il consigliere comunale della Lega, Vincenzo Valletta – la situazione che si è venuta a creare, e messa legittimamente in evidenza da Confedercontribuenti, con una nota alle istituzioni competenti. I termosifoni sono spenti e i piccoli sono costretti a stare in classe con i giubbotti per cercare, così come il corpo docente, di far fronte ad aule gelide visto anche il brusco calo delle temperature delle ultime settimane”.

Il tutto nel pieno dell’emergenza Coronavirus che dovrebbe imporre ad una amministrazione che si rispetti, e degna di questo nome, di evitare ad ogni costo di esporre i bimbi e gli insegnanti a raffreddamenti o all’influenza considerate le ripercussioni che si potrebbero verificare poi anche all’interno delle rispettive famiglie.

“Siamo a dicembre e la giunta siglata Lbc così come il sindaco Coletta non si sono preoccupati evidentemente di assicurarsi che gli impianti funzionassero. Non hanno, nonostante le tante rassicurazioni, le dichiarazioni di impegno e di dedizione, che ci hanno accompagnati tra luglio e settembre, effettuato il monitoraggio e la programmazione conseguente per scongiurare queste emergenze che si sommano a quelle in corso e che ricadono solo sulle spalle dei bimbi e dei cittadini”.

Ogni anno dal 2016 ad oggi, da quando doveva iniziare il nuovo libro, da quando le criticità dovute a “quelli che c’erano prima” dovevano essere solo un pallido ricordo sostituito da efficienza e qualità dei servizi, le scuole di competenza del Comune di Latina sono state solo un vaso di Pandora da cui spuntano problemi e disagi.

“E il fatto che dopo quasi cinque anni siamo ancora qui a parlarne evidenzia solo l’incapacità politica ed amministrativa di Coletta ed Lbc. Dare servizi, prendersi cura dei cittadini, o citando testualmente il leit motiv che Coletta e i suoi sbandierano a parole ad ogni piè sospinto, “non lasciare indietro nessuno” significa questo. Significa lavorare con lungimiranza e attenzione partendo proprio dai servizi primari quali la scuola e l’istruzione sono. Sulla vicenda presenterò una interrogazione urgente per conoscere – conclude Valletta – le ragioni di questa vergognosa e intollerabile vicenda e soprattutto perché non sia stata rapidamente risolta a tutela dei bimbi e del corpo docente abbandonati a se stessi da chi ha più interesse a inaugurare parchi e riciclare cestini che a dare un presente e un futuro sicuro ai cittadini che dovrebbero rappresentare”.

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